Sì al contratto per il dirigente Giunta divisa: tre dicono no

LANCIANO. Da contratto in scadenza a incarico a tempo indeterminato. Sarà stabilizzato l’attuale dirigente del settore programmazione urbanistica e ambiente, Andrea De Simone, il cui contratto...
LANCIANO. Da contratto in scadenza a incarico a tempo indeterminato. Sarà stabilizzato l’attuale dirigente del settore programmazione urbanistica e ambiente, Andrea De Simone, il cui contratto sarebbe scaduto a ottobre insieme al mandato del sindaco Mario Pupillo. Alla vigilia del consiglio comunale la giunta comunale, a maggioranza, ha dato il via libera alla procedura per aderire alla graduatoria del Comune di Velletri dove l’ingegnere, arrivato nel 2018 a Lanciano, aveva sostenuto il concorso. La scelta di non ricorrere a pubblica selezione per coprire la casella da dirigente non ha visto la maggioranza unanime, tanto che tre componenti della giunta, il vicesindaco Giacinto Verna e gli assessori Carlo Orecchioni e Davide Caporale, hanno votato contro la proposta.
Nei giorni scorsi perplessità erano state sollevate dalla capogruppo di minoranza Tonia Paolucci (Libertà in azione), che l’aveva definita «scelta inutile e inopportuna a 5 mesi dalle elezioni». «Nulla da dire sulla persona», spiega il proprio voto contrario l’assessore Caporale (Lanciano vale), «ma ritengo che una figura dirigenziale così importante per una città come Lanciano andasse stabilizzata tramite concorso o avviso pubblico». «Nessuna tensione o contrapposizione in maggioranza», tiene a precisare il vicesindaco Verna (Progetto Lanciano), «abbiamo condiviso la possibilità di prevedere, nella nuova pianta organica, il posto a tempo indeterminato per un settore così delicato come l’urbanistica. Diversa è stata invece la visione su come reclutare questa figura apicale: per Progetto Lanciano, da sempre, questo ruolo va ricoperto attraverso concorso pubblico per principio di equità e trasparenza». «Bandire un concorso avrebbe richiesto tempi troppo lunghi», replica l’assessore a urbanistica e risorse umane Pasquale Sasso (Pd), «rischiando di lasciare scoperto un settore strategico. Per l’amministrazione comunale, inoltre, l’attuale dirigente De Simone è un professionista degno e valido, che è stato già sottoposto a valutazione da un altro Comune. Per questo a maggioranza si è deciso di proseguire con questa procedura, che del resto abbiamo già utilizzato». (s.so.)

