Sì al Piano commercio, più parcheggi e sensi unici

Passa all’unanimità il documento atteso da 18 anni. Ridefiniti i due mercati In arrivo modifiche alla viabilità del centro e limiti per i nuovi ipermercati
CHIETI. Dopo 18 anni il Comune approva il nuovo Piano commercio. Il documento passa all’unanimità, nonostante le frecciate all’interno della maggioranza, e prevede anche un riordino della viabilità e del sistema dei parcheggi. Oltre a ridefinire i mercati del martedì e del venerdì, che sinora venivano prorogati di 6 mesi in 6 mesi.
COSA PREVEDE IL PIANO. La novità del Piano riguarda prima di tutto la viabilità: viene ipotizzato un anello intorno al centro cittadino, con una serie di sensi unici e la possibilità di parcheggiare a spina di pesce, sistema che creerà nuovi posti auto. Grazie a un emendamento delle associazioni di categoria, inoltre, c’è una limitazione per gli ipermercati, vale a dire le superfici di media distribuzione che vanno dai 1.501 a 2.500 metri quadrati di superficie. Al di là di questa metratura si sconfina nella grande distribuzione che però è già bloccata da norme regionali. Per rivitalizzare il centro storico è stato previsto anche il coworking, vale a dire il negozio multiservizio.
DEFINITI I MERCATI. Dopo 25 anni, inoltre, si danno regole stabili ai due mercati del venerdì e del martedì. I due principali mercati cittadini non andranno più in proroga di 6 mesi in 6. Quello del martedì di piazza Garibaldi è stato già ridisegnato: sono state notificate 22 decadenze e da 65 si è passati a 43 posti. Ora si procederà alla modifica anche del mercato del venerdì di corso Marrucino attraverso le riassegnazioni.
UNANIMITÁ TRA I VELENI. La seduta di consiglio comunale si apre con una certa di tensione dovuta all’ultimatum dei cinque consiglieri forzisti: «Se non passano i nostri emendamenti, non votiamo», aveva detto il capogruppo Marco D’Ingiullo. E la preoccupazione non era solo in relazione al Piano commercio, ma anche e soprattutto per il bilancio consolidato, dopo che la Corte dei conti aveva eccepito nuove «gravi irregolarità» nei documenti finanziari dell’ente. Il sindaco Umberto Di Primio aveva perciò avvicinato D’Ingiullo prima dell’inizio della seduta consiliare, assicurandogli che gli emendamenti di Forza Italia sarebbero passati. E così, prima della discussione del Piano commercio, l’assise ha deciso di interrompersi per permettere ai consiglieri di maggioranza e opposizione di rimettere insieme tutti gli emendamenti presentati sulla delibera. Approvati tutti i propri emendamenti, Forza Italia canta vittoria pur lamentando la «lentezza dell’istruttoria, anche quando il professionista incaricato aveva già redatto il piano». Sul Piano commercio Forza Italia aveva condotto una dura battaglia contro l’assessore Carla Di Biase, ottenendo che la delega al commercio le venisse tolta. Il piano approvato, però, è quello preparato dalla Di Biase, visto che gli emendamenti non ne hanno toccato l’impianto di base, come ha sottolineato dall’opposizione Bruno Di Paolo che ha definito l’approvazione del nuovo piano come la «vittoria dell’assessore Di Biase» sollevando immediatamente brusio in aula. Su una sola cosa sono sembrati però tutti d’accordo: il plauso al lavoro del tecnico incaricato, Vincenzo Perinelli.

