Sì alla bonifica del torrente Appello

20 Marzo 2018

Firmato il protocollo d’intesa tra Comune, Regione e Provincia

ATESSA. Il torrente Appello sarà messo in sicurezza. Nei giorni scorsi è stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione, Provincia e Comune di Atessa, dopo che, il 28 gennaio scorso, c’era stato un sopralluogo da parte dell’ingegnere del Genio civile, Marco Campili, accompagnato dal sindaco Giulio Borrelli, da tecnici e altri amministratori comunali. «Quando arrivano le piogge abbondanti», aveva spiegato in quell’occasione Borrelli, «c’è il pericolo di esondazione, dato che alberi e detriti creano una barriera al regolare fluire dell’acqua. Rischi di straripamento esistono anche dove ci sono case, scuole e terreni coltivati. Sono diverse le petizioni che in passato sono state promosse da cittadini preoccupati. Il torrente è lungo 5-6 chilometri e non è facile intervenire. Dobbiamo comunque avviare azioni di ripulitura e rimozione dei detriti al più presto, con l’aiuto di Provincia e Regione». Il torrente, in diversi e lunghi tratti, presenta situazioni di rischio dato che il canalone in cui scorre è in più punti ostruito da tronchi di alberi, vegetazione e mucchi di pietre e detriti che non vengono rimossi da decenni. In alcune zone, come a San Luca e a Piazzano, ci sono tratti il cui l’acqua si riduce ad un rigagnolo che riesce a malapena a farsi strada tra montagne di detriti e una florida e fin troppo folta vegetazione fluviale. L’ultimo intervento di manutenzione c’è stato all’inizio degli anni 80. Il 26 gennaio scorso il primo cittadino di Atessa ha richiesto, al servizio Genio civile di Chieti, «attività volte a prevedere, prevenire e fronteggiare situazioni di criticità connesse a fenomeni metereologici, idrogeologici e idraulici». Il protocollo d’intesa prevede che il Genio civile di Chieti fungerà da supporto per la scelta del contraente, la Provincia di Chieti fornirà collaborazione nelle fasi di acquisizione di pareri e nulla osta e il Comune di Atessa sarà stazione appaltante dell’intervento (prevenzione e messa in sicurezza del rischio idrogeologico) in corrispondenza dei centri abitati di Piazzano e San Luca. (m.d.n.)
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