Sabato lezioni sulla legalità In cattedra Legnini e Roberti

GUARDIAGRELE. Importante appuntamento con la legalità sabato prossimo con l'arrivo del Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, del vice presidente del Consiglio superiore della Magistratura...
GUARDIAGRELE. Importante appuntamento con la legalità sabato prossimo con l'arrivo del Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, del vice presidente del Consiglio superiore della Magistratura Giovanni Legnini e della consigliera del Csm Paola Balducci.
Gli ospiti, alle 11, incontreranno nella palestra del plesso scolastico dei Cappuccini, gli alunni della quinta classe elementare e delle terze classi delle medie e, nel pomeriggio, alle 16, al cinema Garden, gli studenti delle scuole superiori e la cittadinanza. Nel corso dell’incontro, sarà presentato anche il libro di Roberti, edito da Mondadori, " Il contrario della paura " in cui l'autore, tracciando il suo percorso di vita al servizio dello Stato, invita le giovani generazioni ad avere fiducia e a farsi attori del cambiamento. «Sono convinto» spiega il sindaco Simone Dal Pozzo, promotore dell'iniziativa, che questo è un appuntamento destinato a restare nella memoria della città. A pochi mesi dal 25° anniversario della strage di Capaci» aggiunge Dal Pozzo «l'amministrazione comunale ha pensato di offrire alla comunità un momento di riflessione e approfondimento sui temi della legalità e della lotta alla criminalità. Tutto ciò e stato possibile grazie alla disponibilità del vicepresidente Csm Legnini che ringrazio a nome dell'intera cittadinanza».
Il primo cittadino, evidenzia che, ospitare aGuardiagrele questi personaggi non è un fatto scontato, ma un segno di impegno che riprende con forza la convinzione che la formazione al rispetto delle regole e al contrasto alle illegalità, passa necessariamente anche attraverso l'incontro con i suoi protagonisti. «Crediamo fortemente in queste iniziative» sottolinea Dal Pozzo «perchè possono cambiare la vita e indirizzare le scelte personali, i comportamenti e gli interessi. Parliamo di persone costrette a vivere da anni sotto scorta, per il solo fatto di difendere la legalità. Non va dimenticato» aggiunge il sindaco «che Guardiagrele negli anni passati, ha anche ospitato personaggi del calibro di Giuseppe Ayala, Raffaele Cantone, Gherando Colombo e Francesco Forgione. Su questa strada desideriamo riprendere il cammino coinvolgendo i nostri giovani, facendo esercizio di cittadinanza e approfondendo temi importanti». (g.i.)

