Sabato nuovo consiglio comunale, ma il Pd solleva dubbi

ORTONA . La nuova seduta del consiglio comunale è stata convocata per sabato, ma il centrosinistra avvisa: «Potrebbero esserci violazioni di norme regolamentari». Dopo l’annullamento della precedente...
ORTONA . La nuova seduta del consiglio comunale è stata convocata per sabato, ma il centrosinistra avvisa: «Potrebbero esserci violazioni di norme regolamentari». Dopo l’annullamento della precedente convocazione, a causa dell’avviso non arrivato entro i limiti temporali ai consiglieri, l’ex candidato sindaco Rinaldo Veri (nella foto) e la rappresentante del Pd Nadia Di Sipio, mettono in guardia da nuovi clamorosi risvolti. «È bene precisare», dicono i due consiglieri, «che l’articolo 42 del regolamento prevede che i regolamenti e variazione degli stessi, i bilanci ed altri specifici atti, debbano essere notificati ai capigruppo consiliari almeno 10 giorni prima dell’adunanza, e visto che la notifica degli stessi è avvenuta nella mattinata di mercoledì 26 luglio, è legittimo ritenere che anche questa volta potrebbero esserci violazioni di norme regolamentari che inficerebbero la validità delle delibere approvate». Veri e Di Sipio chiariscono che non è loro intenzione polemizzare «ma è bene capire se le delibere siano valide o meno nel caso vengano approvate. Qualora venissero approvate in difetto di regolarità, gli effetti, nostro malgrado, potrebbero essere gravi visto che tra le tante cose, negli equilibri di bilancio vi è una sentenza che comporta un impegno di circa 800mila euro con erogazione di un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti». Sulla nuova convocazione dell’assemblea civica è intervenuto anche il senatore Tommaso Coletti (che aveva sollevato il problema per la seduta annullata sabato scorso): «Speriamo sia la volta buona per iniziare a deliberare su argomenti di interesse della comunità. Amministrare una città», conclude, «richiede impegno, studio, competenza, umiltà e rispetto dei cittadini, altrimenti si corre il rischio di fare brutte figure». (a.s.)
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