Sacchet lascia l’ospedale e attacca la Asl

La dottoressa andrà in pensione a gennaio: dovevo dirigere Geriatria, ma l’azienda me l’ha impedito
VASTO. La dottoressa Claudia Sacchet lascerà l’ospedale San Pio di Vasto a gennaio e andrà in pensione. Lo ha annunciato con un post sulla sua pagina Facebook in cui ha anche rivolto una stilettata alla Asl. L’azienda «ha confermato il mio collocamento a riposo con la dicitura “per raggiunti limiti di età”», fa sapere Sacchet, «mi era stato “concesso” il trattenimento in servizio fino a settanta anni. Non hanno nemmeno il coraggio di dire che la mia richiesta di pensione è la diretta conseguenza della mia mancata nomina a direttore di Geriatria dopo il concorso in cui sono risultata largamente prima», spiega la dottoressa Sacchet, «La graduatoria è pubblicata sul sito della Asl. Ma la nomina della terza è uno schiaffo al merito e alla serietà dell’impegno senza bandiere di parte. Spero sia chiaro a quale “parte” mi riferisco. Questa è la cifra del “governo” della cosa pubblica e in specifico della sanità che va di moda da queste parti». In un post precedente, la dottoressa Sacchet aveva commentato così la sua mancata nomina a primario di Geriatria: «Voglio mandare un grande augurio alla Geriatria di Vasto per il nuovo corso iniziato con l’arrivo della nuova direttrice. Che purtroppo non sono io nonostante abbia ottenuto il miglior punteggio al concorso: 72 contro 56. Si conclude questa parte della mia vita. Non so distinguere fra la parte professionale e quella personale. Per questo è molto difficile e doloroso. Lasciare il servizio sanitario pubblico per cui ho sempre lottato è un grande dispiacere. Troverò il modo di usare le competenze che ho acquisito ma mi mancherà la squadra». L’ospedale continua a perdere medici, dunque, mentre cresce il malumore degli utenti: Patrizia De Rosa sta continuando la sua protesta, che va avanti ormai da una settimana, seduta davanti all'ospedale San Pio.
La donna chiede risposte alle carenze di medici e attrezzatire direttamente al presidente della Regione, Marco Marsilio e al manager della Asl, Thomas Schael: «Sto protestando per tutti i malati che non possono andare in trasferta per le cure», sottolinea De Rosa, «mi appello ai parroci e al vescovo Bruno Forte. So bene quanto è vicino ai poveri e ai malati e chiedo umilmente a lui di intercedere per noi, ricordando le sofferenze patite da chi non può curarsi a Vasto per colpa di chi ha deciso di spogliare l’ ospedale di medici e attrezzature». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

