Sacchetti dei rifiuti abbandonati in strada Ecco le prime multe

EcoLan e vigili identificano chi sporca nel centro storico Tre sanzioni da 600 euro per una discarica a Re di Coppe
LANCIANO. Cinque persone identificate e tre multe da 600 euro l’una. È il risultato del blitz nel centro storico degli operatori EcoLan, accompagnati da personale comunale e dalla polizia municipale, per controllare lo stato di vicoli e strade dei quartieri Sacca e Civitanova, dopo due giorni di mancato ritiro dei sacchetti abbandonati illecitamente. La società partecipata del Comune, infatti, aveva da tempo avvisato l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo: la situazione registrata nel centro storico, dal punto di vista degli abbandoni illeciti di rifiuti e delle discariche improvvisate agli angoli delle strade, non è più sostenibile.
Nei giorni scorsi il presidente della EcoLan Massimo Ranieri ha quindi informato Palazzo di Città, tramite lettera scritta, che da lunedì non sarà più effettuato il ritiro dei sacchetti fuori dagli orari stabiliti e fuori dai mastelli. Di qui il controllo da parte degli organi preposti. Mercoledì il personale EcoLan ha fotografato i rifiuti abbandonati e ha aperto i sacchetti alla ricerca di elementi utili per risalire agli incivili. Tramite scontrini, carte intestate, buste e bollette rinvenute nel pattume è stato possibile risalire all’identità di cinque residenti. Sono in corso gli accertamenti da parte della polizia municipale per elevare le rispettive contravvenzioni.
E sempre mercoledì, grazie all’occhio di una fototrappola posizionata nei pressi del centro di raccolta rifiuti di località Re di Coppe, sono state elevate, da parte dei carabinieri forestali, tre multe da 600 euro l’una per abbandono di materiale edile, misto a rifiuti indifferenziati, proprio davanti al centro di raccolta. Si trattava di cartongesso e materiale indifferenziato vario che non può essere scaricato nemmeno nel centro di raccolta, ma che è catalogato come “rifiuto speciale”.
Le multe hanno riguardato una donna, responsabile dei lavori, il trasportatore dei rifiuti e il proprietario del mezzo che li ha caricati. I controlli, a tappeto, riguarderanno anche altre zone della città e in particolare il centro storico. La situazione è difatti al limite dell’emergenza. Nonostante il raggiungimento in città della percentuale record di circa l’80% di raccolta differenziata, persistono gli atteggiamenti incivili da parte di alcuni cittadini. Grossi problemi dal punto di vista della corretta differenziazione dei rifiuti arrivano anche dai condomini, dove si registrano numerose infrazioni. Soprattutto nei cassonetti della plastica moltissimi cittadini continuano a buttare di tutto, da materiale sanitario come siringhe, cateteri, pannoloni, garze, fino a materiale organico. «Non era previsto, ma stando così le cose abbiamo chiesto un preventivo per l’acquisto di buste pre-taggate con un codice per risalire alla famiglia di riferimento», commenta il presidente della EcoLan, Ranieri, «purtroppo a fronte di cittadini che effettuano correttamente la differenziata, ce ne sono altri che vanificano il lavoro di tutti».
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