Sacra Spina, oggi la processione con il vescovo Forte

12 Aprile 2019

VASTO. Con la nessa e la processione finale si concludono questa sera le celebrazioni in occasione della “Festa della Sacra Spina”, che come da tradizione cade il venerdì antecedente la settimana...

VASTO. Con la nessa e la processione finale si concludono questa sera le celebrazioni in occasione della “Festa della Sacra Spina”, che come da tradizione cade il venerdì antecedente la settimana Santa. A presiedere la solenne concelebrazione eucaristica, alle ore 18, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, cui farà seguito la processione con la sacra reliquia per le vie del centro storico, l'arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, Bruno Forte. Le Sante messe sono in programma anche nel corso della mattinata alle ore 7,30, 8.30, 9.30 e 11. La festa è stata preceduta da una quintena di preparazione organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore, in collaborazione con la Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone, con l'apertura, domenica scorsa, affidata al vescovo di Avezzano, Pietro Santoro.
Il tema degli incontri educativi di quest'anno è stato “Dipendere da Dio” in cui al centro è stata posta la dimensione libera dell’essere umano, che sceglie di legarsi a Dio per evitare le tentazioni e allontanare il male. Al titolo generale si è aggiunto un riferimento simbolico alla “spina”, come elemento che pungola l’uomo a tornare alla realtà, fuggendo dalle illusioni. Ogni sera è stata presentata una forma di dipendenza, seguendo lo schema tradizionale della messa delle ore 18, a cui è seguita una riflessione curata da alcuni ospiti. Il privilegio della donazione di una delle spine della corona che cinse il capo di Cristo, che la tradizione riconduce alla Passione sul Golgota, venne concesso in occasione del Concilio di Trento con bolla papale al marchese Ferdinando d’Avalos. Dopo la sua morte, la reliquia fu trasportata a Vasto nella chiesa di Santa Maria Maggiore dall'erede Alfonso D'Avalos.
«In passato», ricorda il cultore di storia locale Lino Spadaccini, «la devozione per la reliquia si evidenziava in momenti di grande partecipazione popolare, in particolare in concomitanza di pericoli e difficoltà».
Un suggestivo inno, dal titolo “Ave Spina”, è dedicato proprio alla Sacra Spina e nelle 6 strofe, cantate con una singolare musica espressiva dell'animo religioso popolare e della sua pietà, vengono rappresentati aspetti fondamentali della teologia della Croce, apice della Rivelazione. La processione di oggi interessa durante il passaggio le seguenti strade: via Santa Maria, corso De Parma, piazza Lucio Valerio Pudente, via Adriatica, via Barbarotta, piazza Caprioli, via del Forno Rosso, piazza Barbacani, corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, largo Palmieri, corso Italia, piazza Rossetti, piazza Diomede, via Santa Maria. (s.c.)
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