Sala operatoria chiusa, lite tra M5S e Febbo

10 Febbraio 2021

I grillini: stop alla chirurgia ambulatoriale, l’ospedale perde i pezzi. La replica: il presidio sarà potenziato

CHIETI. È scontro sull’ospedale Santissima Annunziata tra il M5S e il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo. Il M5S, con Sara Marcozzi e Francesco Taglieri Sclocchi, lancia accuse sulla chiusura della sala operatoria di chirurgia ambulatoriale: «L’ospedale continua a perdere pezzi», dicono i grillini, «mentre la propaganda della Asl e del centrodestra prova a nascondere la realtà a colpi di visite spot e comunicati stampa, le carte non mentono e mettono in mostra le vere intenzioni della direzione sanitaria e politica. L’ultimo clamoroso caso riguarda la chiusura della struttura con salette chirurgiche che riuniva in sé diverse specialistiche quali dermatologia, urologia, chirurgia ortopedica e otorino». Febbo replica: «Un polverone inutile, una polemica meschina e di basso profilo, come sempre basso è il profilo delle questioni costruite ad arte dal M5S. Si sta parlando di un’attività chirurgica minore e di tipo ambulatoriale che viene agevolmente svolta in molte articolazioni della Asl sul territorio e non può più essere conservata al 5° livello del corpo L perché in quell’area si sta investendo più di un milione di euro per la realizzazione di 13 posti letto di sub intensiva, 7 per pneumologia e 6 per malattie infettive. Grazie ai fondi della rete Covid si sta portando a termine un intervento di potenziamento importante».
La presa di posizione di Febbo provoca un intervento bis del M5S: «Febbo sta svolgendo il ruolo di “risponditore automatico” sull’ospedale di Chieti. Peccato», dicono Marcozzi e Taglieri, «che nei due anni in cui è stato assessore regionale non abbiamo visto alcun intervento riguardo al presidio, mentre adesso che è stato allontanato dalla giunta dal presidente Marsilio e non ha più ruoli esecutivi, si affretta a rilasciare dichiarazioni fuori tempo massimo».
Febbo risponde: «I malati aumentano ogni ora, non c’è più posto in ospedale, e la Asl sta lavorando a velocità della luce per crearne di nuovi e dare una speranza a nostri concittadini che possono avere necessità di un ricovero. E per il M5S questo è “solo un caos”. A tanto arriva la loro lungimiranza politica. È vergognosa la posizione espressa».