Saldi, folla in centro e al Megalò «Cancelliamo un 2020 da incubo»

Commercianti soddisfatti per la prima giornata di sconti: «Ora bisogna continuare su questa strada» Pienone al centro commerciale di Santa Filomena: «Ma siamo ancora lontani dai livelli pre-Covid»
CHIETI. Prima giornata di saldi invernali all’insegna della voglia non solo di comprare, ma anche di tornare alla normalità pre-Covid. E infatti in tanti hanno affollato sia i centri commerciali che le strade principali della città. Anche troppo, per chi pensa agli effetti dello shopping sulla ripresa del contagio da coronavirus. Ancora poco, invece, a detta della maggior parte dei commercianti cittadini.
CORSO GREMITO Da quando la città è andata in zona arancione e poi in zona rossa, con i divieti di varcare i confini comunali e i centri commerciali chiusi, è tornato il passeggio nelle strade principali. Un assist per l’avvio degli sconti invernali, partiti a singhiozzo visto che oggi e domani si ripiomba in zona rossa che chiude la gran parte dei negozi, fatta eccezione per quelli che vendono beni primari. Ma il passeggio che ha riempito il Corso non sempre si è trasformato nella caccia all’acquisto scontato. «Entrano in pochi in negozio», dice Luciana Desiderio, titolare del negozio d’abbigliamento Lula in corso Marrucino, «d’altronde non ci sono cerimonie, niente feste, né raduni familiari e tanto meno compleanni: non c’è l’occasione per acquistare un abito nuovo o fare un regalo. Trattando abbigliamento per bambini, noi siamo rimasti aperti anche in zona rossa, ma abbiamo venduto pochissimo. In pratica ci hanno chiesto solo tute e pigiami». Walter Di Leo, titolare del negozio di abbigliamento Vietrò di via Pollione, nota nell’avvio dei saldi un «buon segnale» rispetto alle presenze in centro storico: «Stiamo lavorando bene», dice il commerciante, «ora bisogna capire se la gente sta venendo perché sa che dopo siamo di nuovo costretti a chiudere oppure se è per il fatto che ha preferito davvero restare in centro storico per fare acquisti. Il 2020 è stato un anno nero, si può dire che abbiamo lavorato quanto uno stabilimento balneare, ma quando siamo stati aperti la clientela non è mancata». Soddisfatta anche Marianna De Merolis, titolare della galleria d’arte Domus Antiqua di corso Marrucino: «Oggi c'è tanta gente, tanta voglia di fare acquisti e di riprendersi. Da noi stamattina è stato un via vai, anche se non facciamo saldi», dice insieme alla cliente-amica Giorgia Piersante. TRAFFICO ALLO SCALO Sarà per la bella giornata di sole, ma anche la parte bassa della città è risultata più viva. «In giro ci sono tante persone, sia a Chieti alta che allo Scalo», dice Giorgia Schiazza, uscita con gli amici Francesco Battista, Ruggero Di Camillo e Filippo Ruzzi, «al Megalò è pieno, ma anche lungo il Corso c’era gente e il centro dello Scalo è di nuovo invaso dal traffico. Le persone si muovono se le regole nazionali lo permettono, certo che questa idea di dedicare un primo giorno ai saldi e poi chiudere di nuovo contribuisce ad affollare i luoghi dello shopping e, in alcuni casi, anche troppo».
TANTI AL MEGALÒ L’assalto vero e proprio tipico del primo giorno di saldi non c’è stato, comunque in tantissimi si sono riversati al centro commerciale Megalò alla ricerca del buon affare. A sentire i commercianti, sebbene ci sia stato un affollamento non prevedibile data la pandemia in corso, siamo comunque ancora lontani dai giorni in cui era difficile persino trovare un parcheggio.
Ciò nonostante, anche a causa delle regole anti-contagio che prevedono presenze contigentate negli esercizi commerciali, si sono viste file di clienti in attesa prima entrare in alcuni negozi. «Non è il pienone dei tempi migliori, ma comunque c’è un gran passeggio», dicono Serena Di Giandomenico e Sara Falvo, che gestiscono il Fruit bar all’entrata del centro commerciale, «certo non te lo aspetti visto che siamo ancora in emergenza sanitaria, non siamo comunque ai livelli delle grandi folle pre-Covid. Noi speriamo di tornarci presto, nel frattempo qui rispettiamo tutte le regole anti-contagio, con il personale addetto alla sicurezza che gira all’interno del centro commerciale per far mantenere le distanze e vigilare sul corretto utilizzo della mascherina».
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