Salerni: io a processo senza motivo
Il candidato consegna volantini: accusato per aver fatto del bene
ORSOGNA. I cittadini di Orsogna si preparano a scegliere il nuovo sindaco del paese. Sarà un testa a testa tra Rocco Cipollone ed Ernesto Salerni, con quest’ultimo che attualmente deve fare i conti anche con una grana giudiziaria. È stato lui stesso a comunicarlo alla cittadinanza attraverso dei volantini in cui spiega la situazione: «Sono stato rinviato a giudizio dal tribunale di Pescara a seguito di una denuncia che dimostrerò essere senza alcun fondamento», ha detto Salerni. «Questa accusa mi è stata ingiustamente rivolta da un orsognese quando mi stavo occupando, senza alcun interesse personale, di contribuire alla realizzazione di un’attività agricolo-artigianale che avrebbe portato del bene alla nostra cittadina e dato lavoro ad alcune famiglie». La vicenda non ha stoppato però la sua decisione di candidarsi a sindaco ed alle elezioni di domenica proverà ad affermarsi e realizzare il suo programma. Nel nome della sua lista “Orsogna rinasce insieme”, c’è il sunto delle sue intenzioni: «Vogliamo dare l’opportunità, alla nostra amata cittadina ed alla sua popolazione, di uscire dal torpore in cui versa da ormai tanti anni e per ridarle l’importanza che merita nell’ambito della nostra provincia e regione», spiega il candidato sindaco. «È per noi prioritario fare in modo che Orsogna possa attrarre imprese per offrire lavoro e fronteggiare lo spopolamento e l’emigrazione dei giovani».
Dovrà però vedersela con la lista “Liberi per Orsogna” dell’aspirante primo cittadino Cipollone e tra le cui fila è candidato anche l’ex sindaco Fabrizio Montepara, eletto in consiglio regionale. «Il nostro programma», sottolinea proprio Cipollone, «è incentrato sui temi del governo partecipato e trasparente, della solidarietà, dei servizi alla cittadinanza, dello sviluppo economico e territoriale sostenibile ed ecocompatibile, del progresso culturale e sociale dei cittadini». (a.s.)

