Salgono a 70 le persone in quarantena

Il Covid torna a crescere in città: la media è di un nuovo positivo al giorno. La Asl al lavoro per ricostruire la rete dei contatti
LANCIANO . Otto casi positivi e circa 70 persone in quarantena in una settimana: il Covid ora preoccupa la città. Il virus tornato a colpire la settimana scorsa, dopo oltre un mese di contagi zero, è cresciuto al ritmo di un caso al giorno. Dai primi due contagiati di domenica scorsa -una donna straniera di 35 anni e una lancianese di 61 anni- oggi si è ad 8. Ma a colpire è il numero delle quarantene in rapporto ai casi positivi: circa 70 secondo una prima indicazione Asl. Una cifra molto alta se paragonata anche alle 194 quarantene totali con 89 positivi dei mesi di marzo- maggio 2020, quando c’è stata la prima ondata di contagi. Il numero delle quarantene deve essere ufficializzato oggi, ma il sindaco Mario Pupillo già dai primi giorni, pur dicendo che erano coinvolti solo due nuclei familiari, aveva parlato di microfocolaio, temendo che il numero di quarantene potesse essere elevato. Questo perché la gran parte dei contagiati è asintomatica (i positivi sono infatti seguiti in casa, solo la 61enne è stata ricoverata all’ospedale di Chieti) e perché diversi cittadini gli avevano comunicato di essere in autoisolamento, essendo stati in contatto con delle persone infette. «Ad oggi ci sono 8 casi positivi in città», dice il sindaco, «anche se tre sono da confermare perché il risultato del loro tampone è frutto di un test fatto privatamente e non nei laboratori regionali. Sono dello stabilimento balneare di Fossacesia che è stato chiuso per la presenza di 5 casi positivi: tutte persone asintomatiche. Domani (oggi per chi legge, ndc) la Asl dovrebbe rifare i test. Le quarantene invece sono legate ai 5 casi positivi riscontrati nei giorni scorsi. Attendo i dati precisi anche perché li devo comunicare alla Ecolan per la raccolta dei rifiuti. So che la Asl ha dovuto richiamare personale a lavoro per ricostruire la rete dei contatti dei positivi che non è stata affatto semplice da fare, e le 70 persone circa da mettere in quarantena lo conferma». Numeri importanti che spingono Pupillo a ribadire ancora una volta di usare le mascherine e rispettare le distanzie. «Voglio ricordare in primis ai cittadini di rivolgersi al proprio medico di famiglia per capire se si hanno sintomi tipici del Covid e eventualmente farsi prescrivere un tampone», chiude il sindaco, «e poi che, senza fare allarmismi, bisogna fare attenzione, indossare le mascherine ed evitare assembramenti. I controlli delle forze dell’ordine ci sono, ma dobbiamo essere responsabili in prima persona».

