Salma bloccata, il caso a Roma
Castaldi racconta la storia del figlio che non può seppellire la madre
VASTO. La salma attende ancora la tumulazione e intanto la vicenda finisce al Senato. Il senatore vastese dei Cinque stelle Gianluca Castaldi, giovedì nel suo intervento in Senato ha raccontato la triste vicenda della salma di un'anziana che da oltre tre settimane attende una sepoltura perché il figlio, G.S. non ha soldi. «Sono fiducioso nel futuro. I vastesi cominciano d essere stanchi», ha detto Castaldi. «Ogni giorno cresce all’interno della cittadinanza la cultura di considerare l’amministrazione pubblica come un qualcosa da ridare ai cittadini e non a pochi rappresentanti eletti nei comitati d’affari. La dimostrazione l’abbiamo ogni giorno dai cittadini, che ci considerano ormai unici interlocutori credibili e onesti. Un esempio tristemente tragico e toccante», ha proseguito Castaldi nell'aula del Senato, «è la lettera ricevuta dal nostro gruppo locale in merito ad una salma che attende dalla 21 giorni in obitorio una sepoltura. Non sto qui ad elencare le enormi difficoltà economiche e di salute del figlio, ma sento l’obbligo morale di denunciare questo dramma».
Castaldi ha ricordato che la delibera di giunta 45 del 2005 riguarda proprio i servizi funebri gratuiti in caso di indigenza. Il Comune insiste nel negare l'indigenza di G.S al quale una concittadina ha offerto un loculo nella sua cappella. «Ho deciso di fare un intervento su questa vicenda in un’aula parlamentare, perché io sono stato eletto per questo dai cittadini ed ho la fortuna di poterlo fare. Ho il dovere di sollevare l’attenzione sul problema affinché qualcuno davanti a questa tragedia diventi almeno più sensibile».(p.c.)
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