Salma derubata nell’obitorio dell’ospedale

I parenti di un’anziana non trovano più alcuni oggetti preziosi sistemati nella bara. Indaga la polizia
LANCIANOù. Hanno approfittato del buio e della facilità, purtroppo, con cui ci si intrufola nelle camere mortuarie dell’ospedale Renzetti e, senza ritegno, né compassione, hanno trafugato da una bara in cui c’era il corpo di una 90enne, degli oggetti preziosi.
Ad accorgersi del furto sacrilego, i familiari della donna che, nonostante lo smarrimento iniziale, hanno allertato la polizia. E sono in corso gli accertamenti da parte degli uomini del commissariato di Lanciano che avrebbero già identificato i due autori del furto.
Al dolore per la perdita della mamma i familiari di una donna morta lunedì all’ospedale Renzetti hanno dovuto aggiungere quello misto a rabbia per aver visto la profanazione del luogo e, soprattutto, della bara dove la mamma riposava in attesa del funerale.
Ieri mattina, appena la camera mortuaria è stata aperta, i familiari della defunta si sono accorti del deplorevole furto degli oggetti che solitamente si mettono nella bara perché hanno accompagnato in vita la persona scomparsa e sono quelli a cui la persona cara teneva di più. Lo sconcerto iniziale è diventato dolore e rabbia pensando che qualcuno aveva avuto il coraggio di introdursi nella stanza e, soprattutto, avvicinarsi alla donna per rubare quegli oggetti che avevano un valore soprattutto affettivo. Al grido di aiuto della famiglia ha risposto la polizia che sta procedendo con gli accertamenti e sta anche recuperando gli oggetti cari. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

