Salmonella anche nel Dendalo e Venna

Miglianico, batterio trovato negli affluenti del Foro. Il sindaco Adezio vieta l’uso dell’acqua per scopi alimentari e irrigui
MIGLIANICO. Dendalo e Venna. Due corsi d'acqua accomunati dallo stesso destino: entrambi nascono nei pressi di Guardiagrele, entrambi confluiscono nel fiume Foro e da un po’ di tempo entrambi sono bersagliati dalla stessa "malattia", la salmonella. È il batterio che negli ultimi mesi sta "matando" i fiumi dell'Ortonese e che ora colpisce due piccoli affluenti, che scorrono per poco più di 20 chilometri prima di immettersi nel Foro.
Il sindaco di Miglianico, Fabio Adezio, ha emesso un'ordinanza con la quale si vieta di attingere, «a scopo irriguo o di qualsiasi altro uso che possa determinare pregiudizio alla salute», alle acque dei fiumi Venna e Dendalo ricadenti nel territorio comunale, «fino alla revoca della presente ordinanza che avverrà a seguito della normalizzazione delle relative analisi». L'ordinanza parla chiaro e non lascia spazio a interpretazioni. Questa è stata emessa dopo che il Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della Asl di Chieti -presidio di Ortona- nel comunicare che le analisi effettuate nelle acque dei due torrenti sono risultate positive alla ricerca di ceppi di salmonella, così come da referti dell’Izp, ha proposto a scopo cautelativo l'emanazione di un provvedimento amministrativo di divieto di utilizzo delle acque risultate contaminate. Un invito subito raccolto dal sindaco Adezio che ha predisposto l'ordinanza con cui si fa divieto temporaneo di utilizzo dei due fiumi malati. Qualche settimana fa il sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio, commentando la problematica relativa alla salmonella che interessa anche alcuni corsi che sfociano nel suo Comune, ed in particolare il Foro, aveva parlato della necessità di un confronto con gli altri primi cittadini del territorio.
«Credo che vada fatta una riflessione insieme agli altri sindaci dei Comuni attraversati dal fiume» aveva dichiarato. «Penso che non si tratti di un problema che riguarda solo Ortona, ma anche i paesi che si trovano più a monte». Una riflessione che ha trovato delle conferme, visto che il Venna e il Dendalo sono proprio due affluenti del Foro. Da parte sua, invece, il primo cittadino miglianichese rivolge una domanda a tutti gli organismi predisposti alle verifiche: «Da dove arriva questa salmonella? Il depuratore è a norma, ma l'acqua dei fiumi che attraversano il nostro territorio contengono il batterio. Perché?» Un'altra riflessione riguarda proprio il depuratore che, come conferma Adezio, «è a valle, ai confini tra Miglianico e Francavilla al Mare, mentre i prelievi sono stati fatti a monte». Da qui l'appello del primo cittadino: «Io ringrazio le istituzioni che effettuano i controlli. Detto ciò e confermate le tracce di salmonella, credo si dovrebbe indagare sui motivi della sua presenza».

