Salmonella nel Feltrino, scattano i divieti
SAN VITO CHIETINO . Ancora un divieto per il Feltrino con l’ordinanza a firma del sindaco Emiliano Bozzelli che vieta l’uso delle acque del fiume ma anche dell’Arno per la pesca, l’abbeveraggio di...
SAN VITO CHIETINO . Ancora un divieto per il Feltrino con l’ordinanza a firma del sindaco Emiliano Bozzelli che vieta l’uso delle acque del fiume ma anche dell’Arno per la pesca, l’abbeveraggio di animali e per fini irrigui di prodotti ortofrutticoli per la presenza del batterio della salmonella. Ma ormai questo divieto per salmonella è quasi una costante. Dal 2015 quando fu il sindaco Rocco Catenaro a firmare la prima ordinanza che vietava l’uso non solo irriguo delle acque dei due torrenti per la salvaguardia della salute pubblica, se ne sono susseguite diverse. L’ultima è stata firmata pochi giorni fa e riguarda delle rilevazioni fatte a fine ottobre. L’Arta ha eseguito i prelievi il 22 ottobre, mentre l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise ha analizzato i prelievi a fine mese rilevando la positività per salmonella su un campione di acqua superficiale del fiume “Feltrino” in località Marina di San Vito Chietino e Arno.
Una rilevazione che ha ricadute anche sulle acque di balneazione che a 100 metri a nord della foce del Feltrino hanno dati negativi ad agosto e settembre, con i livelli dei coliformi totali e i coliformi fecali che superano i limiti e sono indici di inquinamento delle acque.
Perché questi valori così alti? Dipendono dai depuratori o dagli scarichi abusivi? Cosa fare? «Nell’ambito del Contratto di fiume (che unisce i Comuni attraversati dal Feltrino: Lanciano, San Vito, Castel Frentano, Treglio e Frisa, ndc)», dice il sindaco Bozzelli, «si sta cercando di trovare una soluzione condivisa ai problemi del bacino e, soprattutto, d'individuare le risorse finanziarie necessarie per degli interventi e la riqualificazione». (t.d.r.)

