Salta anche la fiera delle campanelle

Causa Covid niente Dono, fuochi e giostre in centro. Confermati i concerti di Molinari e Silvestri allo stadio Biondi
LANCIANO. La decisione era nell'aria da tempo e mancava solo l'ufficialità: le Feste di settembre, causa Covid, quest'anno non ci saranno; per lo meno non come tradizionalmente vengono ricordate ormai da generazioni di lancianesi, le celebrazioni in onore della Madonna del Ponte. Si tratterà piuttosto di Feste "diffuse" con eventi pensati e organizzati in diversi punti della città per ridurre al minimo gli assembramenti in un momento in cui il Covid rialza, prepotentemente, la testa. Al bando quindi le manifestazioni e i cortei di piazza che richiamano in centro migliaia di visitatori: niente Sant'Egidio il prossimo 31 agosto, la fiera del giocattolo e delle campanelle con le tradizionali bancarelle dislocate lungo tutto Corso Trento e Trieste fino in piazza Plebiscito e imbocco di via Dei Frentani; niente Mastrogiurato, il corteo storico di ambientazione medievale in onore delle antiche fiere frentane di scena ogni prima domenica di settembre; niente fuochi pirotecnici nelle serate del 14, 15 e 16 settembre; niente Dono, la sfilata dei carri votivi con le offerte delle contrade alla santa patrona della città l'8 settembre; niente Luna park delle giostre.
LA DECISIONE «Nella situazione eccezionale della pandemia da coronavirus», spiegano in una nota il sindaco, Mario Pupillo e l'assessore ai Grandi eventi e manifestazioni, Marusca Miscia, «le manifestazioni che potranno permettere la presenza statica e contingentata delle persone con la garanzia del metro di distanza, attraverso l'assegnazione dei posti, ci saranno. Le manifestazioni con presenza fluida e dinamica delle persone che non permettono il controllo e la delimitazione degli spazi, a rischio concreto di generare assembramenti vietati secondo il recente dpcm in vigore, sono invece annullate».
FESTEGGIAMENTI RIDOTTI Così come era già stato stabilito dal comitato Feste i due concerti del 15 e 16 settembre di Simona Molinari e Daniele Silvestri non si terranno più in piazza Plebiscito (dove sarebbe stato comunque assicurato il distanziamento tramite ingressi controllati e sedute numerate), ma allo stadio Biondi. Il concerto gratuito del 14 settembre di Paolo Mengoli si svolgerà invece nel quartiere Santa Rita in piazza Giovanni Paolo II, con le stesse modalità di prenotazione e assegnazione del posto. A settembre saranno invece organizzati alcuni eventi di intrattenimento diffusi negli spazi del centro e delle zone storiche dove sarà possibile rispettare il contingentamento e il distanziamento fisico (il programma definitivo di questo nuovo cartellone in via di allestimento sarà comunicato nei prossimi giorni). Sarà conservato lo sparo dei mortaretti dell'inizio della novena il 29 agosto dalla Torre Civica, mentre verrà effettuato uno sparo simbolico alle 4 del 14 settembre, sempre dalla Torre Civica.
LE GIOSTRE Niente giostre in centro città. A deciderlo sono stati sindaco, assessori e consiglieri che hanno ragionato sia sul pericolo di nuovi contagi che sul cantiere per il nuovo terminal bus nell'area della Pietrosa, avviato in via ufficiale nei giorni scorsi, ma al momento solo recintato. L'alternativa per i circa 60 giostrai che dovrebbero arrivare i primi di settembre, resta quella ipotizzata all'inizio, ovvero l'area Fiera in contrada Iconicella dove è possibile il controllo agli ingressi e alle uscite e il distanziamento sociale. «Ci rivolgeremo al prefetto e alla magistratura», annunciano i giostrai, «siamo disposti a bloccare la città con i camion pur di lavorare».
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