Salta il Mastrogiurato: il Covid ferma il corteo

11 Agosto 2020

Ora è ufficiale: per la prima volta in 39 anni la rievocazione storica viene rinviata Marfisi: «Mai scelta più sofferta. Non ci sono le condizioni per andare avanti»

LANCIANO. Salta la 39 edizione del Mastrogiurato. Tutto rinviato all’anno prossimo, causa covid. L’annuncio amaro e sofferto dell’associazione che organizza la storica rievocazione, con il presidente Danilo Marfisi, il vice Mario La Farciola e altri componenti del direttivo è arrivata ieri mattina, anche se era nell’aria. Ed è la prima volta che si rinvia l’evento, ma il Covid che torna a far paura e la scarsa collaborazione del Comune hanno avuto la meglio. L’associazione ha gettato la spugna: «non ci sono le condizioni per andare avanti». Ma l’atmosfera medievale la prima settimana di settembre si respirerà grazie ai consorziati de “Le vie del commercio” che addobberanno in stile medievale le vetrine dei negozi e il concorso sulle dame che si chiuderà a giorni.
IL RINVIO Niente viaggio nella storia. Niente dame e cavalieri, squillo di chiarine, battere di tamburi e volteggiare di bandiere. Niente tenzone dei quartieri, spettacoli di falconieri, mangiafuoco e giullari. Niente mercato medievale, corteo e investitura del Mastrogiurato, figura istituita da re Carlo II D’Angiò nel 1304 per amministrare la giustizia penale e civile e controllare la città durante le fiere che l’avevano resa famosa nel mondo allora conosciuto. La 39° edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato è spostata all’anno prossimo, che doveva essere quella del 40ennale. «Mai avrei voluto trovarmi di fronte ad una scelta del genere», dice Marfisi, «ma quando si tratta di tutela della salute pubblica non ci sono argomenti che tengano. Abbiamo cercato fino alla fine di trovare una soluzione che salvasse la manifestazione. Abbiamo messo a lavoro i nostri tecnici come chiesto dal Comune per preparare tutte le planimetrie necessarie. Abbiamo chiesto più volte un tavolo a tre, Comune -Associazione e Commissariato- per discutere, ma abbiamo incontrato il vice questore Lucia D’Agostino al Commissariato solo pochi giorni fa e addirittura sabato mattina il sindaco Pupillo. È emerso che il mercato si poteva fare alle Torri Montanare senza grossi problemi, mentre per la cerimonia dell’Investitura in piazza Plebiscito i problemi sarebbero stati tanti: chiudere la piazza, le strade limitrofe, garantire il distanziamento ma soprattutto controllare 7 varchi senza l’aiuto delle forze dell’ordine; impossibile».
L’ALTERNATIVA Una festa ridotta alle Torri con l’investitura era l’alternativa prevista. «Significava metà pubblico e cerimonia con pochi spettatori», spiega Marfisi, “il Mastrogiurato non è una festa di compleanno: è un evento che richiama migliaia di persone, muove l’economia della città, porta il nome di Lanciano in giro per il mondo. Non si può ridurre. Poi le notizie sui contagi nelle nostre zone confermano la bontà della nostra scelta».
I COMMERCIANTI Ma l’aria medievale si respirerà. Gli esercenti delle vie del commercio adorneranno le vetrine con oggetti medievali e le foto delle dame la prima settimana di settembre. Il concorso è andato avanti, le dame sono state scelte. A giorni faranno le foto e poi si terranno a disposizione per l’edizione 2021.
I FONDI «È necessario che Regione e Comune diano al più presto i contributi previsti», chiude l’associazione, «e che inseriscano già nei bilanci di previsione le cifre da erogare per permetterci di organizzare una manifestazione che ha costi notevoli, tutto l’anno». E tra le spese ci sono anche quelle per abiti e calzature che cadono a pezzi.