Salta il voto sulla strada da vendere

Liti nel centrodestra, rinviata la discussione. Il Pd: «Vigiliamo»
SAN SALVO. «Un tentativo, andato a vuoto, di far prevalere gli interessi privati rispetto a quelli pubblici». Così il Partito democratico commenta l’esito dell’ultimo consiglio comunale che, convocato per approvare l’alienazione di una parte di verde pubblico (identificato come relitto stradale), ha rinviato il punto, probabilmente per dissensi nella maggioranza di centrodestra, pur avendo i numeri per poterlo votare favorevolmente. Nella seduta precedente era venuto a mancare il numero legale per l’assenza in aula di due consiglieri della coalizione che sostiene il sindaco Tiziana Magnacca.
«Se una parte di verde pubblico non è stato arbitrariamente e subdolamente sottratta alla comunità sansalvese è solo grazie al tempismo e all’attenta vigilanza dei consiglieri comunali del Pd e dell’opposizione tutta», sottolinea il segretario del Pd, Gennaro Luciano, «che, con trasparenza e professionalità, hanno portato all’attenzione la questione, testando ancora una volta, in sede di consiglio, il senso civico e l’onestà politica dei componenti della maggioranza che ha dovuto nuovamente fare i conti con i propri limiti. Ci rendiamo conto, nel contempo, e diamo atto a buona parte della maggioranza, di aver dimostrato di affrontare con coscienza e senso critico talune problematiche e in ciò confidiamo anche per il futuro», conclude il coordinatore cittadino. (a.b.)
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