Salta l’aumento dell’addizionale Irpef
ORTONA. Non è stato un bel consiglio comunale, quello del 23 dicembre scorso, per il sindaco Vincenzo D’Ottavio costretto a ritirare alcuni importanti punti all’ordine del giorno, tra cui l’aumento...
ORTONA. Non è stato un bel consiglio comunale, quello del 23 dicembre scorso, per il sindaco Vincenzo D’Ottavio costretto a ritirare alcuni importanti punti all’ordine del giorno, tra cui l’aumento dell’addizionale comunale Irpef da 0,60% al 0,80% per coprire un sostanzioso debito fuori bilancio. Il problema? La mancanza del sostegno della maggioranza nel momento cruciale della votazione. «Il primo cittadino è in grande difficoltà politico-amministrativa»: a farglielo notare, oltre alla minoranza, sono anche alcuni componenti della sua compagine di governo, come il consigliere comunale del Pd, Tommaso D’Anchini: «Non ci sono più le condizioni per lavorare, non si fanno i pre-consigli, non si organizza il lavoro, non si condividono le delibere con le forze politiche. Che queste feste siano motivo di riflessione perché così non si può andare più avanti». Il consigliere comunale Marco Uccelli, sempre del Pd, ritiene «opportuno l’azzeramento per il prossimo anno di tutte le indennità di funzione del sindaco, del presidente del consiglio comunale, degli assessori, compresi i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, per un risparmio annuo di 160 mila euro da destinare alle famiglie e imprese in difficoltà». (l.s.)

