Salta la commissione, è polemica «Maggioranza divisa e in crisi»

13 Novembre 2021

Scontro in Comune sulla seduta dedicata ai locali per le associazioni ma cancellata all’ultimo minuto L’opposizione: «C’è una lite in atto». La replica: «La nostra alleanza è solida, ora basta congetture»

CHIETI. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione su una nuova commissione consiliare che salta a meno di 24 ore dalla convocazione, secondo la minoranza «senza motivazione». I gruppi consiliari d’opposizione protestano con una nota congiunta a firma di tutte le minoranze. Lega (capogruppo Mario Colantonio), FdI (Carla Di Biase), Azione Politica (Serena Pompilio), Udc (Mario De Lio), Forza Chieti (Maurizio Costa), Chieti Viva (Giampiero Riccardo) e Di Iorio sindaco (Bruno Di Iorio) tornano a lamentare il mancato coinvolgimento da parte della maggioranza. La commissione saltata è quella che riguarda lo statuto e i regolamenti dell’ente, convocata in maniera congiunta con quella dei lavori pubblici. Ma il problema è che «dal 27 di ottobre oramai le commissioni consiliari non lavorano», dicono le minoranze, «e le attività sono di esclusiva pertinenza della giunta senza minimamente coinvolgere i consiglieri comprese le forze di opposizione. Questa volta trattasi della commissione statuto e regolamenti convocata congiuntamente alla commissione lavori pubblici e avente ad oggetto le concessioni a enti e associazioni degli immobili comunali. Commissione annullata dalla sola presidente Barbara Di Roberto (Partito democratico) senza però che ci sia stato pari riscontro dal presidente dell’altra commissione, Vincenzo Ginefra (Chieti c’è)». Dietro questo doppio comportamento potrebbe, secondo la minoranza, nascondersi anche un problema politico, in relazione alla tenuta della maggioranza che sostiene il sindaco Diego Ferrara. Il diverso modo di fare di Di Roberto e Ginefra renderebbe infatti palese, argomenta l’opposizione, «la diatriba tra la coalizione civica e quella di sinistra con ricadute che si riversano sulle spalle delle associazioni tra cui quelle allocate nella ex caserma Pierantoni che il 30 di novembre dovranno lasciare la struttura. Associazioni alle quali questa amministrazione aveva promesso una sollecita approvazione del relativo regolamento entro il mese di ottobre ma anche in questo caso le promesse non hanno avuto un seguito». La maggioranza, però, si difende. E per prima cosa smentisce la crisi tra la componente civica e quella di centrosinistra: «L’alleanza di governo al Comune di Chieti gode di ottima salute», dicono Di Roberto e Ginefra, «le diatribe esistono solo nelle congetture che la minoranza è costretta a fabbricare nel tentativo di delegittimare un’azione governativa che sta andando avanti come un treno e a vantaggio della città». A far saltare la commissione, spiega Di Roberto, è stato un suo «problema personale imprevisto». Di Roberto annuncia inoltre di aver provveduto già a fissare la seduta per martedì prossimo. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.