Salta la terza lista, Barrella torna in campo
CASOLI. A una decina di giorni dalla presentazione delle liste, la partita per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno dovrebbe giocarsi tra due liste e non tre, come si presupponeva fino a...
CASOLI. A una decina di giorni dalla presentazione delle liste, la partita per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno dovrebbe giocarsi tra due liste e non tre, come si presupponeva fino a qualche giorno fa. Non farà parte della competizione la cosiddetta “terza lista”, quella che doveva nascere dal fermento generato dalla costituzione del movimento “Democrazia civica per Casoli” da parte di Andrea Fini, ex segretario del Pd, Domenico De Petra (attuale assessore comunale) e Fiorindo D’Addario. Due le novità degli ultimi giorni: la candidatura di Giancarlo Barrella per il centrodestra (ipotesi, in realtà, già ventilata); De Petra che rientrerebbe nella lista di Massimo Tiberini (attuale vice sindaco di Sergio De Luca) e con un ruolo che pesa, quello da vice sindaco. Sabato è previsto un incontro tra le parti per mettere a punto l’accordo e per decidere come far rientrare le dichiarazioni che De Petra fece: «Non correrò con una lista targata Pd».
Nel centrodestra, dopo aver perso o bruciato alcuni nomi lungo la strada -tra i quali il più accreditato era quello di Gianna Vizzarri, mentre altri erano outsider- è ritornato prepotentemente alla ribalta (se mai ne fosse uscito) l’ex sindaco Barrella, politico di razza. Il naufragio dell’ipotetica terza lista è stato generato da un’inesperienza mista a idealità di alcuni, dalla ragion politica (o pratica) di altri, dall’attendismo di altri ancora. A Casoli si parte da questi numeri: nel 1997 vinse il centrosinistra con Ivana Vassalli, nel 2001 primo cittadino fu eletto Giancarlo Barrella, nel 2006 il centrosinistra ritornò al potere con Sergio De Luca che rivinse anche nel 2011 ottenendo ben il doppio dei voti di Concezio Tilli.
Matteo Del Nobile
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