Saltano le feste per San Giustino

Il comitato: siamo costretti a fermarci, in beneficenza i soldi raccolti finora
CHIETI. Salta la festa di San Giustino in programma il 10 e 11 maggio prossimi. Di fronte all’emergenza coronavirus, il comitato festa è costretto a gettare la spugna. I soldi finora raccolti saranno devoluti in beneficenza: un aiuto per le famiglie povere con pacchi spesa e un sostegno anche per medici e infermieri con mascherine in regalo. «A malincuore», premette Stefano Marchionno, alla guida del comitato insieme al parroco di San Giustino, don Nerio Di Sipio, «abbiamo deciso di annullare le festività in onore del nostro santo patrono Giustino: purtroppo, la pandemia che ha colpito anche il nostro Paese non ci consente di proseguire il lavoro intrapreso sei mesi fa. Circa un mese fa», dice, «abbiamo deciso di sospendere la raccolta fondi. Però, non vogliamo che l’impegno profuso fino ad oggi non abbia ricadute positive per la nostra comunità. Per tali motivi, abbiamo deciso di destinare le offerte raccolte per due iniziative: la prima, in favore delle famiglie indigenti della nostra città, attraverso l’acquisto di generi alimentari che consegneremo alle Suore Vincenziane di Chieti; la seconda, in favore del nostro policlinico, attraverso l’acquisto di mascherine Ffp2 che consegneremo agli operatori sanitari».
Il comitato festa, per il primo anno dopo le gestioni del Comune, avrebbe voluto portare la festa anche a Chieti Scalo, coinvolgere i siti della cultura e organizzare una gara podistica in notturna: sarà per l’anno prossimo. Marchionno lancia un altro messaggio: «Siamo ovviamente consapevoli che, a seguito dell’emergenza sanitaria, la crisi economica ci ha colpiti un po’ tutti», afferma, «pertanto, se vi è qualche concittadino che intenda richiederci quanto offerto, può tranquillamente contattarci e, previa esibizione della ricevuta, provvederemo a restituirgli quanto liberamente donatoci».

