Saluta i carabinieri dopo 40 anni

1 Giugno 2023

Festa nella caserma di Chieti per il luogotenente Gambino che va in pensione

CHIETI. Ha condotto il primo sequestro in Abruzzo per spaccio di ecstasy e collaborato alle indagini sull’omicidio dell’avvocato pescarese Fabrizio Fabrizi. Dopo quaranta anni di servizio Giuseppe Gambino, luogotenente carica speciale dell’Arma dei carabinieri, giunge oggi al suo ultimo giorno in divisa nella legione di Chieti. Ieri i colleghi dell’Arma lo hanno salutato nella caserma di via Madonna degli Angeli. Nato nel 1963 a Gazzaniga, in provincia di Bergamo, Gambino riceve dal padre Lorenzo, anche lui militare, la passione per l’Arma. Si arruola nel 1982 a Velletri e inizia il servizio a Pineto, poi Firenze. A Fermo si confronta con rapine, furti e spacci in un periodo caldo per l’entroterra marchigiano, quando ci sono ancora i residui delle Brigate rosse.

Dopo il comando della squadra di polizia giudiziaria della pretura di Montegiorgio, nel 1990 torna in Abruzzo al Radiomobile di Pescara. Qui, al suo fianco per anni l’amico e collega Marino Di Resta, morto in un conflitto a fuoco con dei rapinatori. E in sua memoria Gambino accetta l’incarico alla legione di Chieti come capo sezione del personale Abruzzo e Molise. Nel 2021 è insignito da Sergio Mattarella Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica e l’anno scorso riceve la medaglia mauriziana. Dopo anni di servizio, Gambino arriva alla pensione: è doppia festa per il luogotenente che oggi compie sessanta anni.

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