Salute mentale, ecco Alessandrini

Il nuovo direttore, romano di origine, vive da tempo a Chieti
CHIETI. Privilegia l’approccio psico-sociale alla patologia psichiatrica e al disagio in generale, e più che al “trattamento” farmacologico presta attenzione alla “cura” del paziente. È il profilo di Marco Alessandrini, nuovo direttore del Centro di salute mentale di Chieti, nominato dal direttore generale della Asl, Thomas Schael, a conclusione della procedura selettiva conclusa proprio in questi giorni. Di origine romana, ha conseguito la laurea in Medicina e le specializzazioni in psichiatria e psicoterapia, e dopo esperienze lavorative fatte in diverse città vive stabilmente a Chieti da tempo.
«Ringrazio la direzione Asl per la fiducia che mi è stata accordata», commenta Alessandrini. «Mi aspetta un lavoro impegnativo: il disagio psichico si è moltiplicato a causa della pandemia e delle conseguenze prodotte. La perdita di persone care, la paura del contagio, crisi economica e disoccupazione generate dalla pandemia. Vale per le persone che hanno contratto l’infezione come per gli altri, ed è un pubblico ampio quello che ci chiede aiuto e che va recuperato sotto il profilo psichico e della socialità». Tra gli obiettivi dati al nuovo primario dal direttore Asl l’apertura del Centro di salute mentale nelle 24 ore.

