Saluto con le tre dita e video lasciati in tv

26 Giugno 2019

CHIETI. Nel 2013, durante la latitanza, prima di essere arrestato dai carabinieri, Roberto Di Santo lanciò la sfida alle forze dell’ordine recapitando persino un dvd con i suoi messaggi alla...

CHIETI. Nel 2013, durante la latitanza, prima di essere arrestato dai carabinieri, Roberto Di Santo lanciò la sfida alle forze dell’ordine recapitando persino un dvd con i suoi messaggi alla redazione di Rete 8. Il “bombarolo” venne ripreso dalle telecamere mentre, in sella a una bicicletta, si allontanava dopo aver lasciato un cd su un cassonetto adiacente alla sede della tv in viale Abruzzo, di fronte allo stadio. Qualche giorno prima aveva piazzato un’autobomba davanti al tribunale di Chieti, causando un incendio che devastò l’ingresso: fortunatamente le due bombole piazzate nella macchina non esplosero. (g.let.)