Salvatorelli, nessun passo indietro

La mediazione del Comune non ricuce la frattura tra i dirigenti della Vastese
VASTO . Fumata nera da palazzo di città. Il vice presidente della Vastese calcio Luigi Salvatorelli non torna indietro. Il lungo colloquio avuto ieri, con il sindaco Francesco Menna e l’assessore allo Sport Carlo Della Penna, non ha prodotto alcun ripensamento. «È meglio che questa matricola calcistica abbia fine», ripete al Centro, «il sindaco e l’assessore mi hanno consegnato la documentazione fornita dal presidente Franco Bolami e, purtroppo, devo dire che si tratta per lo più di fotocopie. Copie di istanze senza valore. C’è la documentazione sul pagamento dell’Iva per gli anni 2014-2015, ma il resto sono fotocopie. Il procedimento per il passaggio di incarico da fare entro il 30 ottobre non è stato avviato. Bolami è titolare della matricola calcistica e porterà avanti la squadra. Io a queste condizioni mi fermo qui e ribadisco quanto ho già dichiarato in una nota stampa. Mi trovo costretto a non poter più proseguire questo calvario di sofferenza. Invito Franco Bolami a liberare tutti i giocatori, collaboratori e lo staff tecnico, purché questa matricola calcistica abbia fine e non ci sia più una città ostaggio di determinate situazioni».
I 630mila euro di Iva da versare, a parere di Salvatorelli, sono davvero troppi e la documentazione fornita da Bolami in Comune non è sufficientemente esaustiva. L’attuale stagione calcistica quindi verrà giocata regolarmente. Cosa accadrà dopo è impossibile prevederlo. «L’obiettivo prioritario dell’amministrazione comunale è dare un futuro credibile alla Vastese calcio 1902», ricorda il sindaco Menna». «Abbiamo cercato di mediare», assicura l’assessore allo Sport Della Penna, «abbiamo anche dato dei suggerimenti a Salvatorelli. Lui chiede garanzie. La speranza è che comunque Bolami e Salvatorelli riescano a trovare un modo per proseguire».
Salvatorelli appare però determinato. «Da mesi», dice ancora il vice presidente della Vastese e responsabile del settore giovanile biancorosso, «analizzo la situazione e cerco di farmi promotore di iniziative tese a dare continuità e nuovo vigore al club in prospettiva futura». A maggio c’era stato un confronto, con un consulente della società, per le verifica delle condizioni economiche relative ad una possibile rottamazione debitoria per chiudere le pendenze. «La lettera incarico ai consulenti che già a maggio avrebbero dovuto richiedere il “Saldo e stralcio”, ossia la riduzione delle somme dovute, non è stata fatta», conclude Salvatorelli, «l’amarezza è tanta ma non torno indietro».
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