Salvi contro Primavera per il caso di via San Giovanni
GUARDIAGRELE. Sui lavori di sistemazione delle caditoie in via San Giovanni è botta e risposta tra il vice sindaco Gianluca Primavera e l'ex sindaco Sandro Salvi. «Primavera - osserva Salvi...
GUARDIAGRELE. Sui lavori di sistemazione delle caditoie in via San Giovanni è botta e risposta tra il vice sindaco Gianluca Primavera e l'ex sindaco Sandro Salvi.
«Primavera - osserva Salvi - afferma che il Comune ha dovuto eseguire nella strada le operazioni di rialzo delle caditoie, perché questo lavoro non è stato previsto nel progetto approvato dalla precedente amministrazione comunale. Va invece precisato che nel progetto approvato ed appaltato dalla passata amministrazione da me guidata, vi era anche una somma per la scarificazione del manto esistente». L'ex primo cittadino chiede perché non sia stata eseguita. Perchè le caditoie, seppure la scarificazione non era sufficiente, non sono state rialzate durante i lavori di sistemazione del manto stradale? E perché a fronte di un economia di circa 45.000, non è stato pensato il rialzo delle caditoie, qualora non fosse stato espressamente previsto?
«Un assessore - sottolinea Salvi - dovrebbe sapere che un progetto, prima di essere appaltato, viene validato dal Rup o da un altro tecnico. Semmai ci fosse stato un errore progettuale, vogliamo allora sapere, quali azioni l'amministrazione comunale ha intrapreso o intende intraprendere, nei confronti di quei tecnici responsabili. E bene infatti ricordare - continua Salvi - che un amministrazione, approva il progetto preliminare, tutte le altre fasi, vengono invece approvate dal dirigente di settore e validate dai tecnici preposti».
Salvi ricorda infine che gli amministratori della sua giunta presenziavano sempre la consegna dei lavori e ne seguivano l'esecuzione, collaborando con imprese e tecnici. (g.i.)

