Salvini oggi in città per Di Stefano: siamo pronti per il Comune

14 Settembre 2020

Il capo della Lega a Chieti Scalo per un comizio lampo Il candidato: «Vogliamo vincere al primo turno»

CHIETI. La prima volta è stata il 20 dicembre del 2019 quando è salito sul palco del Supercinema e ha incoronato Fabrizio Di Stefano candidato sindaco del centrodestra unito. Poi è arrivato in città altre due volte per confermare la sua scelta: il candidato sindaco di Chieti spetta alla Lega ed è Di Stefano, su questo non si discute. E oggi alle 9 il capo della Lega Matteo Salvini torna a Chieti per tirare la volata a Di Stefano a 7 giorni dalle elezioni di domenica e lunedì. “Colazione con Salvini”, recita l’invito: l’appuntamento è al bar Fuoricorso per un comizio lampo; poi, alle 9.30, è in programma una pausa selfie per un altro abbraccio con i sostenitori teatini.
«Questa visita», commenta Di Stefano, sostenuto da altre 5 liste (Fratelli d’Italia, Udc, Ideabruzzo, Giustizia Sociale e Popolo della Famiglia-Cambiamo), «è ancora più importante delle precedenti: se alla vigilia del voto, con 7 elezioni regionali e la possibilità di vincere in Toscana, Salvini trova il tempo per tornare a Chieti è evidente l’interesse per la nostra città. L’importanza che il “Capitano” assegna a questo appuntamento mi riempie di responsabilità e soddisfazione». Di Stefano continua: «Salvini ci tiene a tornare a Chieti e, visto che i sondaggi ci confortano, vogliamo chiudere la partita al primo turno».
Insieme a Di Stefano, oggi a Chieti Scalo si raduna lo stato maggiore del partito, a partire dal deputato aquilano Luigi D’Eramo, la commissaria cittadina Anna Lisa Bucci, assessori e consiglieri regionali, i 32 candidati del Carroccio. Per la Lega, la vittoria a Chieti sarebbe spalancare la porta verso le altre città del centrosud: l’obiettivo di Salvini è piazzare a Chieti, città capoluogo di provincia, la bandiera leghista.
Domani altri due appuntamenti per Di Stefano: «Alle 17, alla Casina dei Tigli, incontrerò i giovani delle associazioni per ascoltare le loro istanze. Non sarà un momento per trasmettere le mie idee ma per recepire le proposte». A seguire, dalle 18, un altro incontro: «Nel giardino del ristorante Lo Scoiattolo, insieme all’esperta di finanziamenti europei, Imma Scognamiglio, spiegherò ai rappresentanti di associazioni di volontariato e culturali, e delle confederazioni come accedere ai fondi diretti. Mi fa piacere che, adesso, un tema rilevante della campagna elettorale siano i finanziamenti europei ma devo dire che i miei avversari arrivano con un anno di ritardo e con un risultato da me già conseguito, i 6 milioni per l’ex Sala Eden e Palazzo Massangioli».