San Biagio, solo messe senza unzione della gola
LANCIANO. Per il secondo anno consecutivo il Covid cancella la tradizione dell’unzione della gola in occasione della festa di San Biagio domani e cancella, oggi, la festa della Candelora. Non ci sarà...
LANCIANO. Per il secondo anno consecutivo il Covid cancella la tradizione dell’unzione della gola in occasione della festa di San Biagio domani e cancella, oggi, la festa della Candelora. Non ci sarà quindi la consueta fila di persone lungo via Dei Frentani fino all’antica chiesa di San Biagio perché si devono evitare assembramenti. Ma ci saranno le messe celebrate dall’arcivescovo Emidio Cipollone. Oggi, una è alle 16 a Sant’Antonio, per togliere il presepe, e l’altra alle 18 in cattedrale per la Giornata della vita consacrata. Domani, San Biagio, messe in cattedrale alle 18 e a Sant’Agostino alle 19.
Covid che scende in città. I casi sono 1.486 con 345 under 18. Sono sempre tanti e infatti Lanciano è ancora sotto monitoraggio Asl. «Ieri ho partecipato al tavolo Salus et spes convocato dal prefetto Armando Forgione», dice il sindaco Filippo Paolini, «dal quale è emerso che i contagi sono ancora alti e dobbiamo intensificare i controlli sul possesso del Green pass con la polizia municipale». Numeri in discesa ma un nuovo decesso, quello di una 89enne in provincia. (t.d.r.)
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