San Francesco, altri acconti Gir Sud: firmato l’integrativo

VASTO. Acconto sugli stipendi arretrati alla Casa di cura San Francesco e rinnovo dell’integrativo aziendale alla Gir Sud. Sono le ultime notizie sul fronte del lavoro in aziende del Vastese. Il 1°...
VASTO. Acconto sugli stipendi arretrati alla Casa di cura San Francesco e rinnovo dell’integrativo aziendale alla Gir Sud. Sono le ultime notizie sul fronte del lavoro in aziende del Vastese.
Il 1° novembre i 250 lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno riceveranno un altro acconto, il secondo, sugli stipendi arretrati di agosto e settembre. Una boccata d’ossigeno che non risolve il problema dei debiti. A far peggiorare l’umore dei lavoratori dell’istituto San Francesco è stato il pronunciamento della sentenza della causa di lavoro contro l’Asrem persa dalla Fondazione. I giudici del lavoro del Molise hanno sancito l’impossibilità per la Fondazione di pignorare i fondi della sanità pubblica del Molise per riscuotere i crediti. Qualche giorno fa c’è stato un nuovo incontro fra azienda e sindacati. La proprietà ha assicurato il pagamento di altri due acconti.
Vertenza Gir Sud. Natale 2013: la fabbrica spegne gli impianti. I lavoratori vanno a casa senza stipendio nè tredicesima. Dopo un’assemblea in fabbrica, le Rsu decidono di organizzare una protesta. Per quattro giorni, dal 7 al 10 gennaio, le tute blu incrociano le braccia. Ottobre 2015: la crisi è solo un brutto ricordo. «Abbiamo rinnovato l'integrativo aziendale», annuncia Primiano Biscotti, segretario provinciale Cisl. L’integrativo è legato a diversi parametri. Indicativamente tuttavia nelle tasche di un centinaio di lavoratori andranno circa 80 euro in più al mese, pari a 900 euro l’anno. La crisi, quindi, è archiviata e non si parla più di ammortizzatori sociali. «Sono stati gli ammortizzatori sociali a trainarci fin qui», riflette Biscotti. I dettagli dell’accordo saranno illustrati ai lavoratori martedi 3 novembre nel corso di un’assemblea sindacale. Il gruppo che due anni fa ha avviato la internazionalizzazione cadenzando il suo ingresso in mercati diversi ha ottenuto i maggiori benefici dalla Fiat di Melfi e dalla Sevel. «Sono stati accordi vitali», insiste Biscotti.
Lo stesso sta accadendo alla Robotec e a molte altre aziende del settore metalmeccanico. (p.c.)
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