San Francesco, stipendi accreditati
I dipendenti annullano lo sciopero della fame: promesse mantenute
VASTO. «Ora potrò esaudire il desiderio di mio figlio e portarlo almeno una volta ad Aqualand», dice un dipendente dell’istituto di riabilitazione San Francesco della Fondazione Padre Alberto Mileno. Il 1° agosto sono stati accreditati ai 300 dipendenti gli stipendi di maggio e giugno, che hanno annullato lo sciopero della fame. «La Regione ha mantenuto le promesse», dice Daniele Leone (Cgil), «dopo il nostro disperato ultimatum il sindaco Francesco Menna e l’assessore regionale Silvio Paolucci hanno convocato un tavolo a Pescara. Lo stesso governatore Luciano D’Alfonso ha preso a cuore la nostra situazione e compreso che la burocrazia non può mettere in ginocchio onesti lavoratori che fanno il loro dovere recandosi tutti i giorni al lavoro. Ognuno di noi ha una famiglia da mantenere. Qualcuno si è visto arrivare l’avviso di distacco delle utenze». Questa volta i lavoratori erano decisi a lasciarsi morire di inedia. L’intervento del sindaco Menna è stato provvidenziale. Il tavolo convocato sabato a Pescara era stato sciolto con l’impegno ad inviare prima possibile gli accrediti. «Sono arrivati lunedì mattina», conferma Leone, «se il manager della Asl Pasquale Flacco, il responsabile dell’Economato, Galassi, la dottoressa Di Pietro e l’assessore alla sanità Silvio Paolucci, fossero venuti meno agli impegni presi lo scorso fine settimana a Pescara non avremmo esitato a rifiutare il cibo ad oltranza», assicura Leone. Fortunatamente per i dipendenti dell’istituto di riabilitazione le vacanze estive portano un po’ di serenità dopo tanti problemi. (p.c.)

