San Francesco, torna la protesta

11 Ottobre 2022

Fp Cgil: «Ai lavoratori nessun bonus per la pandemia e stipendi fermi al 2007»

VASTO. La crisi energetica non dà tregua. Il costo della vita è triplicato. Gli stipendi per i dipendenti della Fondazione Padre Alberto Mileno sono invece fermi al 2007. I lavoratori, al termine di un'assemblea che si è svolta sabato, hanno chiesto, insieme ai rappresentanti sindacali Rsa Fp Cgil, un incontro urgente con l'amministrazione dell'istituto. «Esprimiamo il rammarico», si legge in una nota, «per la mancata volontà in questi anni di emergenza a cogliere l'importanza del riconoscimento di un bonus Covid o l'indennità professionale ai dipendenti che durante la fase pandemica con grande senso di responsabilità hanno lottato contro il nemico invisibile. Al contrario, il personale non solo non ha ricevuto un centesimo di bonus ma è stato posto in cassa integrazione con inevitabili ricadute sul reddito individuale. Oggi i lavoratori si trovano a dover fronteggiare un'altra emergenza e dovranno fare i conti con un'inflazione arrivata al 9%. Sono aumentati i beni alimentari e la crisi non dà tregua. Tutto questo accade mentre il contratto nazionale dei dipendenti delle strutture socio sanitarie è scaduto da moltissimi anni e le retribuzioni sono ferme al 2007, ossia 15 anni. Le preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici sono legittime». I sindacati ribadiscono quindi di essere molto preoccupati soprattutto per quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, quando con gli stipendi fermi e il contratto scaduto i dipendenti dovranno riuscire a pagare le bollette lievitate di luce e gas. «Potremmo trovarci a vivere una crisi gravissima», annota la Fp Cgil. «Una tempesta perfetta che sta creando angoscia in tanti padri di famiglia. Come rsa abbiamo ricevuto mandato di chiedere un incontro con urgenza all'amministrazione della Fondazione Padre Alberto Mileno. L'assemblea ha inoltre dato mandato ai delegati della Fp Cgil, di porre in essere ogni iniziativa utile ad affrontare al meglio questa terribile crisi». Fp Cgil spera che la lettera appello dei dipendenti della Fondazione riceva al più presto una risposta da dirigenti e amministratori. Decine di famiglie non nascondono di vivere nell'angoscia. Il futuro fa paura. La crisi continua a far crescere i prezzi e lo stipendio perde progressivamente potere d'acquisto. (p.c.)
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