San Giovanni Teatino, videomessaggio annuncia i tagli del Governo

L'assessore al bilancio Ferragalli: dal 2010 ad oggi tagliati un milione di euro, e nel 2015 saranno conferiti soltanto 300 mila euro, ma il Comune non aumenterà le tasse
SAN GIOVANNI TEATINO. "Cari cittadini di San Giovanni Teatino, siamo qui per dirvi che lo Stato centrale ci ha tagliato altre risorse che erano destinate alle nostre casse...". L'assessore al bilancio Alessandro Feragalli affida a un videomessaggio diffuso attraverso il sito istituzione del Comune di San Giovanni Teatino (www.comunesgt.gov.it) e il profilo facebook dell'ente, la notizia che il governo ha tagliato altri 300 mila euro dai trasferimenti destinati al Comune per il 2015. "E' giusto che tutti sappiano che nonostante il nostro sia un comune virtuoso, che tiene i conti in ordine, sta subendo tagli e mancati trasferimenti dal Governo tremendi", spiega Ferragalli, che ha registrato il videomessaggio nel suo ufficio. "Nel 2010 erano un milione e 600 mila euro - lamenta Feragalli - appena 600 mila lo scorso anno, con un ulteriore dimezzamento per il 2015. Se non fossimo già intervenuti nel razionalizzare ogni voce di spesa, a partire dalle "partecipate" come ad esempio il superamento della Fb Servizi e Fb Tributi in Sgt Multiservizi, ora saremmo stati costretti a tagliare servizi che San Giovanni Teatino riteneva consolidati, in particolare nel sociale".
"E' bene che tutti sappiano che nessuno dell'amministrazione Marinucci ha fatto mai la "cicala" - dichiara Feragalli parafrasando una recente espressione del sindaco di Pescara Marco Alessandrini, in merito alle difficoltà finanziarie che la sua giunta si trova ad affrontare in questi mesi - ma fare le "formiche" costa molta fatica, soprattutto quando non si è sotto i riflettori. Oggi chiediamo ai nostri concittadini di essere coscienti, sapendo che nessuno chiederà loro sacrifici e nuove tasse, nonostante le aliquote di San Giovanni Teatine siano tra le più basse d'Italia".
Fin qui il videomessaggio, ma le speranze non sono finite: "Ora vogliamo confrontarci con il governo e sostenere le richieste dell'Anci. Ho già avuto un incontro con Umberto Di Primio, massimo rappresentante abruzzese dell'associazione nazionale comuni (e sindaco di Chieti, ndr), perchè intervenga presso il Governo - sottolinea in un comunicato il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci. "Se questa insensata politica di tagli dei trasferimenti e di "appropriazione" di gran parte delle imposte locali non cambierà, sono pronto ad azioni di protesta eclatanti".

