San Giustino, da oggi scattano i divieti

28 Gennaio 2016

Le spine della viabilità: la piazza interdetta a metà, stop ai bus in via Madonna della Vittoria

CHIETI. Scattano questa mattina alle 5 i divieti di sosta in una buona porzione di piazza San Giustino per consentire l’arrivo di una gru alta 25 metri e del materiale che verrà utilizzato nel cantiere di riqualificazione della sede storica del Comune.

Divieto di transito per mezzi pesanti, invece, da stamane in Strada Madonna della Vittoria dove il Comune tenterà di salvaguardare il passaggio della linea 11 della Panoramica, almeno fino all’altezza della chiesa. La chiusura parziale di piazza San Giustino, intanto, promette di congestionare la viabilità del centro storico per i prossimi dieci giorni.

Quando dovrebbero concludersi le operazioni di montaggio della gru nel cortile di palazzo d’Achille. I divieti di sosta, nel dettaglio, entreranno in vigore, dal lunedì al venerdì, dalle 5 alle 17 di ciascun giorno e riguarderanno lo spazio antistante la gradinata della Cripta di San Giustino oltre che lo spiazzo che si trova nella parte iniziale della piazza, lato Tribunale, temporaneamente occupato nelle scorse settimane dai sacchetti di sale distribuiti alla cittadinanza a margine delle precipitazioni nevose registrate nel capoluogo teatino. Per risolvere le problematiche di Strada Madonna delle Vittoria, nel frattempo, ieri mattina si è svolto un sopralluogo in zona alla presenza di Mario Colantonio, assessore al traffico ed alla viabilità e dell’architetto Franco Chiacchiaretta, direttore di esercizio della società concessionaria del trasporto pubblico locale, La Panoramica. Che ha garantito il proprio impegno per tentare di aggirare il divieto di transito in Strada Madonna della Vittoria imposto dalla Provincia di Chieti ai mezzi pesanti, pullman compresi. «Si cercherà di mantenere il servizio- annuncia Colantonio- transitando sul percorso alternativo di via Majella, via per Popoli, via Liri, risalendo lungo strada Madonna della Vittoria fino a raggiungere il nucleo abitato a ridosso della chiesa per poi proseguire il percorso abituale in direzione di viale Abruzzo». Oggi se ne saprà di più. (j.o.)