«San Giustino senza auto e distretto Asl allo Scalo»

16 Settembre 2020

CHIETI. Luca Amicone, 40 anni, impiegato di banca con la passione per il teatro, è il candidato del M5s. Primo dei non eletti alle elezioni comunali del 2015 con 198 preferenze, stavolta è in corsa...

CHIETI. Luca Amicone, 40 anni, impiegato di banca con la passione per il teatro, è il candidato del M5s. Primo dei non eletti alle elezioni comunali del 2015 con 198 preferenze, stavolta è in corsa per la poltrona di sindaco.
Il suo programma è il più stringato di tutti: sei pagine. Che si aprono così: «Il primo obiettivo del M5s è sdoganare la convinzione dei cittadini che l’amministrazione del Comune è cosa riservata ai soliti noti, ma che insieme si può realizzare un’idea di città diversa che crei opportunità per chi la vive e servizi per la comunità». Amicone, sostenuto dalla deputata Daniela Torto e dalla consigliera regionale Barbara Stella – finora non si è esposta l’altra consigliera teatina del M5s Sara Marcozzi –, dice che «per realizzare un progetto che può sembrare un sogno è necessario vedere le cose da una prospettiva diversa». Chiede uno scatto d’orgoglio: «Ormai, da troppi anni Chieti è una città passiva che subisce le scelte di altri, che rincorre le emergenze che sopravvive. Gli stessi cittadini di Chieti sembrano rassegnati a un pessimismo che deprime la città. Chieti, invece, è una città bellissima, complessa e con molte opportunità che non riusciamo a vedere a causa del buio che noi stessi ci siamo creati. Per questo ho deciso di mettermi in gioco: provare a cambiare il volto della città partendo dall’ottimismo e dalla fiducia nel cittadino». Parola d’ordine del M5s è «condivisione delle idee»: «Il programma è il frutto della collaborazione tra le persone».
Tra i punti cardine c’è la riapertura del distretto sanitario di Chieti Scalo, un tema che ha acceso lo scontro politico con l’assessore regionale Mauro Febbo. Poi, la valorizzazione del patrimonio culturale e turismo; sull’urbanistica e viabilità «san Giustino zero traffico ed esclusivamente pedonale» e un collegamento tramite funicolare o scala mobile tra ospedale-università e il centro storico; gestione «trasparente» degli impianti sportivi; lotta agli sprechi; consiglio comunale itinerante; istituzione dei comitati di quartiere; sindaco e assessori a Chieti Scalo «almeno due volte alla settimana»; referendum «su materie di esclusivo interesse locale».
Amicone lascia la porta aperta ai suggerimenti: «Il programma steso è suscettibile di essere ampliato con nuove idee e proposte avanzate in modo consapevole. Le idee e le soluzioni proposte dal M5s provengono dal cittadino».
Il M5s ha 30 persone in lista: tra i candidati non ci sono i consiglieri uscenti Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo. (p.l.)