San Giustino, si allungano i tempi «I pavimenti entro fine ottobre»

28 Settembre 2022

Continuano le opere per riqualificare la piazza, ma la loro conclusione slitta di almeno un altro mese L’assessore: «Lavoriamo con il massimo impegno, molto dipende anche dalle condizioni climatiche»  

CHIETI . Le ultime previsioni parlavano di una possibile conclusione dei lavori entro settembre, ma a pochi giorni dalla fine del mese è evidente che per vedere chiuso il cantiere di piazza San Giustino bisognerà ancora attendere. Almeno altri 30 giorni. A confermarlo è l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Rispoli: «Se non ci saranno intoppi, crediamo di poter terminare la nuova pavimentazione entro fine ottobre», sostiene.
Rispoli spiega che, essendo lavori esterni, «non possiamo dare tempi certi perché molto dipende anche dalle condizioni meteorologiche. Comunque stiamo procedendo senza intoppi, bisogna finire il massetto e poi posare la pietra». Arrivano anche i materiali, proprio come la pietra vulcanica, una di quelle che coprirà la superficie dell’area in pieno centro teatino. Per i prossimi passaggi l’assessore ricorda: «Abbiamo deciso di lavorare per step». La piazza, cioè, verrà ultimata in tre fasi e riaperta “a pezzi” non appena sarà terminata la pavimentazione di ogni zona. «Sarà una bellissima piazza, moderna e accogliente. Il materiale per la pavimentazione è di pregio, la nuova architettura è sostenibile e punta a esaltare le presenze storiche e architettoniche. Vogliamo che il cantiere lasci al più presto il posto a un luogo capace di diventare un nuovo punto di riferimento per la città», ha spiegato l’assessore. Lo stesso, poi, ricorda che a seguito della pavimentazione il cantiere dovrà proseguire con altre opere, ossia il nuovo impianto dell’illuminazione e l’arredo urbano.
Si continua a lavorare con la speranza che il tempo regga per non avere ulteriori ritardi. Gli interventi per la nuova piazza sono stati appaltati dalla precedente amministrazione a giugno del 2020, ma sono partiti concretamente solo a settembre di quell’anno e dovevano durare un anno e mezzo. La realizzazione delle opere, per un importo pari a 1.572.945 euro, è stata affidata all’impresa Costruzioni Giulisa Srl. Il Comune è riuscito a farsi autorizzare l’utilizzo dei ribassi d’asta sempre per il cantiere e per la valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti.
Al termine delle opere la piazza si presenterà visivamente con la parte centrale in pietra di Apricena, dal colore bianco-giallastro. La parte davanti al municipio sarà realizzata, invece, in pietra di Trani-Bronzetto, giallo e ambrata, con la particolarità di 42 mattonelle su cui verrà inciso il nome delle contrade cittadine, dal centro storico alle periferie. Poi ci sarà una parte più scura, in pietra vulcanica, basalto dell’Etna di colore grigio, che si sviluppa davanti al tribunale e ai palazzetti sulla piazza.
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