San Leucio, lite per la tela rimossa
Facciata della cattedrale di San Leucio: la rimozione della riproduzione del quadro raffigurante la Madonna con Bambino, nota opera di Tanzio da Varallo, fatta realizzare per conto dell’associazione...
Facciata della cattedrale di San Leucio: la rimozione della riproduzione del quadro raffigurante la Madonna con Bambino, nota opera di Tanzio da Varallo, fatta realizzare per conto dell’associazione Atessa Ventunesimo Secolo dall’urban artist Andrea Ravo Mattoni, si è rivelata un boomerang e piovono critiche. Meglio quell'opera dell’intonaco cementato, questa è la sostanza delle critiche. Anche se l’impianto originale di San Leucio è antecedente a tale data, un rifacimento della facciata della cattedrale è avvenuto nel 1312 e, quindi, quel muro intonacato con cemento non ci “azzecca” niente. A chiederne la rimozione, sono state la curia e la parrocchia. E fin qui nulla di strano perché gli accordi presi nel mese di agosto, dopo presentazione del progetto, prevedevano la permanenza per un mese. Ma l’opera, a quanto pare, era gradita oltre che per la parte estetica soprattutto per la funzione cui era stata pensata: coprire e rendere meno obbrobrioso quel muro cementato. È come se l’occhio del passante, in questi mesi, avesse meno notato il contrasto di stili tra la facciata della cattedrale medievale e il muro cementato che ne delimita la scalinata di accesso. Ora quell’intonaco va tolto e la decisione coinvolge sia l’ente che ne detiene la proprietà sia quello, regionale, preposto alla conservazione dei beni di interesse archeologico, architettonico, storico, artistico e paesaggistico. (m.d.n.)

