San Pio, vertice Comune-Regione «Ora abbiamo chiarito sui lavori»

Il sindaco Menna incontra il direttore generale dell’Emiciclo, Sorgi, sul progetto al confine con San Salvo «Colloquio necessario per evitare intoppi come al cantiere del terminal bus che non si chiude da anni»
VASTO. Sanità: l'anno nuovo si apre con un’attenzione particolare del Comune sul nuovo ospedale di Vasto che sorgerà in località Pozzitello, al confine con San Salvo, e sui servizi offerti all'utenza. La notizia arrivata a fine anno dell'accordo raggiunto per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e la concessione per tale scopo dalla Regione di 15 milioni euro al Comune, è stata accolta favorevolmente da tutto il Vastese. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ieri ha convocato una riunione con il direttore generale della Regione, Antonio Sorgi, per avere diversi chiarimenti. All’incontro anche il senatore Etelwardo Sigismondi, sindacati e associazioni.
«Il primo motivo», spiega Menna, «non vorrei che i cittadini venissero presi in giro per l'ennesima volta dal momento che è in corso una campagna elettorale e a marzo si vota. Secondo motivo: non vorrei che per l'ospedale di Vasto si consumi una vicenda simile a quella del terminal bus dove a dispetto delle molteplici rassicurazioni, la Regione e Tua devono ancora mettere pensiline e chiudere il cantiere dopo anni che l'appalto è stato aggiudicato. Terzo motivo», prosegue il primo cittadino, «la Asl in principio sosteneva che le opere di urbanizzazione fossero a carico del Comune. Abbiamo dimostrato dopo incontri, lettere, intervento di avvocati e diffide, che le opere di urbanizzazione spettano a chi costruisce l'ospedale, quindi alla Asl. Ora è arrivata un’intesa che prevede che le opere sono di competenza della Asl, i soldi li mette la Regione, i cantieri saranno seguiti dal Comune e così pure la stazione appaltante. Grazie alla disponibilità del direttore Sorgi è stato spiegato tutto a tecnici e associazioni ed è stato chiarito lo stato di avanzamento dei lavori. Colgo l'occasione», ha concluso Menna, «per tornare a chiedere, come ho già fatto con una lettera, perché mai il reparto di fisioterapia e riabilitazione è fuori dall'ospedale così come Scienze infermieristiche. Un utente che si opera a un arto la riabilitazione la dovrebbe fare in ospedale».
La Asl ha ribadito la propria soddisfazione. Per il manager Thomas Schael è stato fatto un lavoro importante. «L'accordo», annota l'azienda sanitaria, «ci permette di compiere un altro importante passo avanti verso la costruzione del nuovo San Pio, per il quale il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha profuso un forte impegno nelle sedi ministeriali per lo sblocco dei fondi rimasti congelati da anni. Doveroso il ringraziamento ai tecnici che hanno condotto gli incontri, coordinati da Filippo Manci per la Asl, Alfonso Mercogliano per il Comune e Antonio Sorgi per la Regione. Restiamo in attesa di conoscere la data nella quale sottoscrivere l’accordo e proseguire verso la realizzazione di un’opera sulla quale erano sfumate le aspettative di molti. Sarà la bella sorpresa del 2024».
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