San Salvo al voto, ai seggi 15mila elettori

1 Marzo 2018

SAN SALVO. Domenica prossima i cittadini di San Salvo saranno chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento. Sono 15.139 (7.500 maschi e 7.639 femmine) i cittadini residenti aventi diritto al voto...

SAN SALVO. Domenica prossima i cittadini di San Salvo saranno chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento. Sono 15.139 (7.500 maschi e 7.639 femmine) i cittadini residenti aventi diritto al voto per eleggere la Camera dei deputati, mentre sono 13.862 (6.839 maschi e 7.023 femmine) coloro che voteranno per il rinnovo del Senato della Repubblica. I seggi si insedieranno sabato dalle 16, mentre le operazioni di voto si svolgeranno nella sola giornata di domenica dalle 7 alle 23. Saranno venti i seggi elettorali allestiti in città: le sezioni 1, 2, 3 e 4 nella scuola elementare di via De Vito; le sezioni 5, 6, 7 e 8 nella suola media D’Acquisto; le sezioni 9, 10 e 19 nella scuola materna di via Sturzo; le sezioni 11, 12, 13 e 20 nella scuola elementare di via Ripalta; le sezioni 14, 15 e 16 nella scuola elementare via Verdi; le sezioni 17 e 18 nella scuola elementare di San Salvo Marina. Nelle scuole sede di seggio non si terranno le lezioni nei giorni di sabato 3 marzo, lunedì 5 e martedì 6. L’attività didattica riprenderà regolarmente mercoledì 7. Il seggio più numeroso è il numero 13 (scuola elementare via Ripalta) con 1.021 iscritti, mentre quello meno numeroso con 549 elettori è il numero 2 (scuola elementare via De Vito). Gli elettori diciottenni che votano per la prima volta saranno 83, di cui 38 maschi e 45 femmine. Con il coordinamento del segretario generale, Aldo D’Ambrosio, l’Ufficio elettorale ed anagrafe (responsabile Nicola Artese e composto da Nicola Di Santo, Maria Grazia Galli e Maria Cristina Piscicelli) ha regolarmente completato tutte le procedure previste dalla legge. Inoltre chi ha smarrito, o comunque non è in possesso della tessera elettorale, può ritirarla nella sede municipale. L’Ufficio elettorale resterà aperto sabato e domenica per tutta la durata delle operazioni di voto e fino alle conclusioni delle stesse. La tessera elettorale, unitamente a un documento d’identità valido, è indispensabile per poter esercitare il diritto di voto. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura dei seggi elettorali e la raccolta dei risultati sarà effettuata dal Centro elaborazione dati coordinato da Francesco D’Annunzio. (s.c.)