San Salvo e Cupello chiedono audizione in commissione

29 Giugno 2016

SAN SALVO. Dopo la violenta gradinata dello scorso 19 giugno, che ha colpito l’Abruzzo meridionale causando danni all’agricoltura per milioni di euro, i sindaci di San Salvo e Cupello, Tiziana...

SAN SALVO. Dopo la violenta gradinata dello scorso 19 giugno, che ha colpito l’Abruzzo meridionale causando danni all’agricoltura per milioni di euro, i sindaci di San Salvo e Cupello, Tiziana Magnacca e Manuele Marcovecchio, hanno inviato una richiesta ai componenti della commissione permanente agricoltura del consiglio regionale, Mauro Febbo, Pietro Smargiassi e Mario Olivieri, chiedendo un’audizione. Ai tre consiglieri chiedono di essere convocati per sollecitare la Regione a predisporre prontamente le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità, per aiutare quanti hanno subito pesanti conseguenze dalle grandinate in particolare a pescheti, albicoccheti, ulivi e vigneti. Una situazione preoccupante non solo per i danni presenti, ma soprattutto per quelli causati alle colture future. «Per queste motivazioni», scrivono Magnacca e Marcovecchio, «si chiede di essere ascoltati quanto prima per riferire delle conseguenze del maltempo, che hanno riguardato non solo i territori comunali di San Salvo e Cupello ma anche di quelli vicini, affinché la stessa commissione si attivi perché la giunta regionale avvii prontamente le procedure per dichiarare lo stato di calamità naturale».