San Salvo, in 5 assaltano la profumeria: rubati creme e prodotti costosi

25 Gennaio 2017

Colpo grosso alle prime luci dell’alba nel negozio Lella in via Duca degli Abruzzi. Ladri incappucciati sollevano la saracinesca e fanno razzia di cosmetici per migliaia di euro

SAN SALVO. Colpo grosso nel salotto cittadino. Audaci e numerosi: è l’identikit dei ladri che ieri mattina, alle 3,30, hanno svaligiato la profumeria Lella in via Duca degli Abruzzi, di fronte alla villa di San Salvo e a pochi metri da un istituto di credito. Ad agire è stato un gruppo di cinque persone incappucciate. Ingente il bottino. Il negozio è stato svuotato di tutti gli articoli più costosi: creme, cosmetici, lozioni e profumi delle grandi griffe del settore.

Il raid potrebbe essere stato messo a segno dalla stessa banda che due mesi fa svuotò con la stessa tecnica un negozio in corso De Parma a Vasto. La gang è riuscita a sollevare la saracinesca automatica. Rotta la porta a vetro, i malviventi sono entrati senza troppa fatica. Una volta dentro in quattro, mentre un quinto uomo aspettava fuori, hanno prelevato la merce in esposizione e quella sistemata negli scaffali infilandola in grossi sacchi. Fra di loro potrebbe esserci stata una donna.

A giudicare dai prodotti trafugati almeno uno dei componenti della gang era comunque molto esperto in prodotti per la cosmesi ed ha rubato le creme più costose e i profumi più esclusivi. Il valore del bottino è da quantificare, ma ammonta comunque a diverse migliaia di euro. La scoperta del furto, il secondo subito dalla profumeria Lella, è stata fatta qualche ora dopo. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto la gang era già lontana. Probabilmente a poca distanza dal negozio ad attendere la banda c’era un altro complice al volante di un furgone che, una volta caricato il bottino, è fuggito.

Purtroppo nella zona sono diverse le telecamere che non funzionano. Qualche obiettivo è riuscito comunque a riprendere e catturare l’immagine degli incappucciati. Nessuno di loro ha pensato che la strada imboccata per fuggire di telecamere ne ha più d’una. Gli investigatori hanno acquisito i filmati di tutti gli impianti e li stanno controllando. Ci sono buone speranze che almeno dall’abbigliamento indossato da uno dei cinque si possa riuscire ad identificare i componenti della banda. O almeno è questa la speranza.

I carabinieri si stanno occupando anche del mancato furto alla gioielleria Miscione fallito, pare, per il passaggio dei mezzi della raccolta differenziata dei rifiuti. Non è escluso che gli autori siano gli stessi incappucciati. «È arrivato il momento che San Salvo, dopo aver ammesso la propria vulnerabilità di fronte al crescendo della malavita, progetti sistemi di difesa più efficaci delle telecamere che spesso non funzionano», hanno protestato ieri i residenti di via Duca degli Abruzzi. D’accordo con loro sono i residenti della riviera, un’altra parte della città che spesso finisce nel mirino di ladri e piromani. Le forze dell’ordine non si stancano di invitare i cittadini a collaborare. Se qualcuno avesse visto il gruppo di incappucciati che si allontanava con il bottino è pregato di riferire agli investigatori anche i più piccoli particolari.

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