San Salvo, la Lega esulta con il 38%

30 Maggio 2019

Il sindaco: percentuale storica. Marchese: deriva preoccupante

SAN SALVO. «Gli elettori di San Salvo hanno risposto in maniera convinta all’appello di Matteo Salvini e del gruppo locale della Lega scegliendo da che parte stare». È il ringraziamento della coalizione leghista di San Salvo composta dal sindaco Tiziana Magnacca e dai consiglieri Emanuela De Nicolis, Carla Esposito e Tony Faga commentando il risultato delle ultime elezioni europee che ha visto la Lega con il 38,59% dei voti classificarsi come primo partito in città. «Percentuale storica», affermano, «che si impone al primo posto in provincia di Chieti rispetto alle città superiori ai 15mila abitanti. Un dato superiore di oltre 3 punti percentuali rispetto alla media in Abruzzo, di 4 rispetto al risultato nazionale del 34,33% e di ben 17 rispetto alla percentuali delle regionali dello scorso febbraio. Siamo certi che l’impegno e il quotidiano rapporto con i nostri concittadini abbiano contribuito a suscitare e promuovere un così vasto consenso», continuano, «secondo primato di San Salvo da rimarcare, a dimostrazione del lavoro svolto a sostegno dei candidati abruzzesi in queste elezioni europee, è l’aver attribuito ad Antonello D’Aloisio il 33,18% e a Elisabetta De Blasis il 30,84% delle preferenze della lista della Lega, di gran lunga le percentuali più alte rispetto a tutti gli altri comuni della provincia di Chieti».
Preoccupato l’ex sindaco Gabriele Marchese che chiama a raccolta i militanti e gli elettori di sinistra: «A San Salvo il Pd scende ancora più giù racimolando un misero 15%, così come nell’intero territorio del Vastese dove il dato è negativo in maniera generalizzata», afferma, «questi risultati e quelli delle elezioni precedenti dovrebbero far riflettere con molta attenzione. Stiamo assistendo passivamente all’avanzata inarrestabile di una destra pericolosa che rischia di far tornare indietro il nostro Paese. Muoviamoci prima che sia tardi». (s.c.)