San Salvo posticipa l’accensione delle luci

Piano del Comune che taglia le bollette energetiche: temperature più basse negli edifici dell’ente
SAN SALVO. Accensione posticipata dell’illuminazione pubblica, spegnimento anticipato di un’ora e l’abbassamento delle temperature negli edifici comunali, fatta eccezione per le scuole. Sono le misure pianificate dal Comune di San Salvo per far fronte all’emergenza legata all’aumento dei costi di gas e luce per le imprese e le famiglie.
Se ne è parlato ieri nel corso di un convegno promosso da Lions Club San Salvo, in collaborazione con l’Istituto omnicomprensivo Mattioli-D’Acquisto, sul tema “Tra risparmio ed efficienza energetica. I consigli dell’Enea”. La sindaca Emanuela De Nicolis - che ha partecipato all’incontro insieme all’assessore all’ambiente Tony Faga - ha evidenziato come il risparmio energetico sia diventato il tema dominante negli ultimi mesi con i suoi pesanti riflessi negativi per le imprese e le famiglie. «La guerra in Ucraina e le difficoltà di approvvigionamento del gas, non hanno fatto altro che accelerare il problema del risparmio energetico», ha evidenziato De Nicolis, «per troppo tempo abbiamo agito come se i nostri gesti quotidiani non avessero ripercussioni sul nostro ambiente, oggi questa emergenza ha aumentato la nostra consapevolezza su come anche con un semplice gesto (come spegnere la luce prima di uscire da una stanza), o un acquisto più oculato (come l’acquisto di una lampadina led o un elettrodomestico di classe doppia A) possano fare la differenza». De Nicolis ha ricordato che il Comune ha intrapreso da diversi anni pratiche virtuose cambiando tutta l’illuminazione pubblica con luci led e installando sugli edifici ristrutturati pannelli fotovoltaici. A questi accorgimenti si aggiungeranno anche le nuove misure: l’accensione posticipata dell’illuminazione pubblica, lo spegnimento anticipato di un’ora e l’abbassamento delle temperature negli edifici comunali, fatta eccezione per le scuole. (a.b.)
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