San Salvo, regolamento di conti con sparatoria e ferito: due arresti

15 Aprile 2015

Conflitto a fuoco davanti al bar tra due albanesi armati di pistola, uno è rimasto ferito al piede e alla coscia. Scattata una gigantesca caccia all'uomo da parte dei carabinieri che hanno rintracciato e arrestato entrambi

SAN SALVO. Caccia a San Salvo all'uomo armato che alle 23 di ieri notte ha sparato diversi colpi di pistola, gambizzando un albanese che si trovava al bar Evelin, in via della Vecchia Stazione, nelle vicinanze della stazione di San Salvo. La vittima della sparatoria è stata ferita a un piede e alla coscia e il sicario è stato arrestato poche ore dopo dai carabinieri. Questa mattina i carabinieri di San Salvo e di Vasto terranno una conferenza stampa dove verranno raccontati tutti i dettagli della sparatoria e degli arresti. L'albanese, ricoverato all'ospedale di Vasto, non è in pericolo di vita. L'immediato intervento dei carabinieri con posti di blocco e raccolta di testimonianze ha portato al brillante esito dell'operazione. Secondo gli investigatori si tratterebbe dell'ennesima resa dei conti tra i clan di Vasto e San Salvo, e che la sparatoria di stanotte è praticamente fotocopia a un'altra resa dei conti che si è consumata esattamente un anno fa, il 10 aprile 2014. In tarda mattinata tutti gli aggiornamenti.

Aggiornamento ore 13. Un regolamento di conti per contrasti tra gruppi rivali della stessa nazionalità alla base del ferimento alle gambe, con tre colpi di pistola, di Fasli Faslia, 32 albanese, avvenuto ieri notte all'ingresso del bar Evelin in via Stazione Vecchia a San Salvo Marina. I carabinieri sono riusciti a rintracciare l'autore della sparatoria: è Clirim Tafili, 46 anni albanese. Vittima e aggressore sono stati arrestati dai carabinieri per tentato omicidio e porto abusivo di armi. Nel corso di una conferenza stampa, tenutasi presso la Compagnia di Vasto, il tenente Domenico Fiorini, comandante del Nucleo operativo, ha spiegato gli eventi che avrebbero collegamenti con precedenti episodi: in particolare i colpi sparati a Vasto contro la vetrina di un bar in via del Porto. Tafili era all'interno del bar quando ha visto arrivare Faslia ed ha avuto inizio lo scambio di colpi. Ne sono stati sparati almeno una decina con armi semiautomatiche che, al momento, non sono state ancora ritrovate. Tafili è stato rinchiuso nel carcere di Torre Sinello, mentre il ferito è piantonato nell'ospedale civile di Vasto in attesa di una eventuale operazione chirurgica. Le indagini sono ancora in corso infatti, al vaglio dei carabinieri la posizione di un altro cittadino albanese sospettato di aver partecipato al grave reato.