San Salvo, striscione dei tifosi per il capo scout in ospedale

11 Ottobre 2016

SAN SALVO. Anche i tifosi del San Salvo hanno fatto sentire il proprio calore a Eugenio Di Petta, il fisioterapista 46enne di San Salvo, ricoverato all’ospedale di Teramo da tredici giorni in seguito...

SAN SALVO. Anche i tifosi del San Salvo hanno fatto sentire il proprio calore a Eugenio Di Petta, il fisioterapista 46enne di San Salvo, ricoverato all’ospedale di Teramo da tredici giorni in seguito a un’ischemia cerebrale che lo ha colpito all’improvviso di ritorno a casa da una funzione religiosa la sera del 28 settembre. Sabato pomeriggio, prima della gara del campionato di Eccellenza tra la squadra di San Salvo e quella di Miglianico, i supporter biancazzurri hanno esposto uno striscione con la scritta “Forza Eugenio” (nella foto) ed hanno intonato cori dedicati a lui. Ad accompagnarli sono stati gli applausi di tutti i presenti nell’arena. Tanti anche gli scout arrivati allo stadio per omaggiare Eugenio.

Dall’ospedale di Teramo arrivano notizie confortanti. «Per noi è già molto importante che continui a lottare», dice un amico ricordando che subito dopo il ricovero le speranze di sopravvivenza sembravano poche. Eugenio Di Petta , 46 anni, fisioterapista della Fondazione Padre Alberto Mileno, nonchè capo scout del gruppo di San Salvo, prima del grave malessere che lo ha colpito il 28 settembre era un uomo attivo che praticava regolarmente sport. Mentre era con alcuni scout nella chiesa di San Giuseppe, Di Petta ha cominciato ad avvertire i sintomi del malore che lo ha ridotto in fin di vita. L’uomo è stato colpito da una ischemia cerebrale poco dopo essere arrivato a casa. A Teramo stanno facendo il possibile per tenerlo in vita. L’intera comunità scout di Vasto e San Salvo continua a pregare per lui. Lo stesso fanno i colleghi dell’istituto San Francesco, dove il 46enne lavora e gli amici con cui praticava lo nordic walking. Sia Vasto che San Salvo sperano di rivederlo presto in pista. (p.c.)

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