San Salvo, torna la musica di notte all’aperto
Il Consiglio di Stato ribalta le pronunce del Tar e dà ragione al Comune. «Prevale l’interesse pubblico»
SAN SALVO. Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune. Si è giunti forse all’ultimo capitolo dello scontro tra i due inquilini del Villaggio Helios e l’ente sulla vicenda che ha visto sospendere alcune parti del regolamento su orari e decibel della musica durante le manifestazioni estive all’aperto. Ieri il Consiglio di Stato, nell’appello proposto contro l’ordinanza del Tar di Pescara n.97/18, in accoglimento delle ragioni del Comune, ha respinto l’istanza cautelare proposta in primo grado dalla coppia di turisti. «Ritenuto che, allo stato, nel bilanciamento degli interessi, debba essere data prevalenza all’interesse pubblico», è stata la motivazione dei i giudici amministrativi. Sempre nella stessa seduta il presidente della sezione quinta del Consiglio di Stato, Francesco Caringella, ha emesso un decreto presidenziale che, in accoglimento dell’istanza cautelare proposta dall’ente, ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza cautelare gravata, fissando per la discussione la camera di consiglio del 30 agosto prossimo. «Posso dire tranquillamente che la decisione del Consiglio di Stato è coerente alle nostre giuste aspettative di diritto e giustizia», commenta il sindaco Tiziana Magnacca, «ed è una risposta per tacitare coloro che sinora hanno solo urlato all’illegalità rispetto alle legittime aspettative di quanti hanno investito nell’accoglienza e nei servizi turistici da cui raccolgono reddito e producono economia per questa città. I giudici dell’ultimo grado di ricorso amministrativo», aggiunge il sindaco, «ci danno la migliore risposta contro il clima creato, non favorevole allo sviluppo turistico-ricettivo di San Salvo, che in questi anni ha puntato sulla numerosa e variegata offerta di eventi per captare presenze da tutto il comprensorio e anche al di fuori della regione». Con le due pronunce del Consiglio di Stato si ripristinano integralmente le disposizioni dettate dal consiglio comunale a seguito dell’approvazione dell’apposito regolamento, che torna quindi in vigore nella sua totalità. «Confidavo nella giustizia», commenta l’assessore ad attività produttive e turismo Tonino Marcello, «per questa vicenda che rischiava di depotenziare la stagione estiva di San Salvo e che invece, con le pronunce del Consiglio di Stato, ritrova vigore nella corretta interpretazione del nostro regolamento che aveva tenuto conto di tutte le norme vigenti in materia». Le manifestazioni di agosto che non sono state ancora trasferite in altre piazze potranno svolgersi in piazzale Cristoforo Colombo.
Serena Colecchia
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