San Vito, arrivano 3 milioni per il Belvedere

Il Comune ottiene i fondi ministeriali per mettere in sicurezza la terrazza panoramica e le contrade
SAN VITO. Belvedere Marconi e contrade: arrivano dal ministero dell’Interno i fondi, 2.750.000 euro per la messa in sicurezza del territorio e delle zone agricole. «Abbiamo ottenuto i fondi grazie a due tipi di bandi: quello del ministero dell’Interno confluiti nel Pnrr, da 2,5 milioni per la messa in sicurezza del territorio mentre altri 250mila euro sono arrivati dal Programma di sviluppo rurale (Psr) e serviranno sul versane di Sant’Apollinare», spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro. “Le aree di intervento per fermare frane e smottamenti riguardano la zona del Belvedere Marconi - una delle terrazze più belle da cui ammirare la costa - per 800mila euro. Poi 1,2 milioni per le contrade San Fino e Bufara e 500mila euro la per messa in sicurezza e risistemazione delle strade in contrada Balsamate. I lavori consisteranno nella regimazione delle acque e nel consolidamento delle scarpate, sia per eliminare il pericolo di dissesto sia per ripristinare lo stato dei luoghi a seguito delle frane degli scorsi anni. Altri 250mila euro», aggiunge Catenaro, «serviranno per un intervento sul versante Moro, per regolare le acque del fiume e proteggere i terreni agricoli per non perdere la produzione. Contiamo di avviare i lavori ad inizio 2024».
L’amministrazione San Vito Bene Comune procede quindi a suon di milioni in investimenti e lavori. «Programmare, progettare ed intervenire, grazie all’ufficio tecnico comunale e ai colleghi dell’amministrazione, guidano il nostro mandato», sottolinea l’assessore, «e in questi 6 anni alla guida del paese abbiamo investito ben 16 milioni di euro in lavori che sono sotto gli occhi di tutti: dal lungomare di Gualdo rimesso a nuovo, alla scuola di Sant’Apollinare, passando per il centro di raccolta, il campo in erba sintetica, la messa in sicurezza del territorio; per citarne alcuni». E una mano è arrivata dal Pnrr visto che il Comune ha incassato quasi 9 milioni di euro finora; circa 4 milioni per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia di via Giovane Italia, un nuovo asilo nido, la mensa per la scuola elementare di Sant’Apollinare e i sette progetti per la digitalizzazione, 2,3 milioni per costruire una struttura a sostegno dell'inclusione sociale ed asilo nido in via San Rocco, 35mila euro per un parco giochi a Sant’Apollinare e 2,5 milioni ora per la messa in sicurezza del territorio. (t.d.r.)
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