San Vito Chietino, ladri sparano durante il furto in casa

25 Novembre 2016

Sorpresi dal proprietario esplodono un colpo a salve. Banditi in azione anche a Frisa e Lanciano

SAN VITO. Sente dei rumori strani provenire dalla finestra del piano inferiore. Si affaccia dal balcone, vede tre ladri in azione e inizia ad urlare. Mentre due fuggono in auto, una Audi A4 scura, il terzo si gira e gli punta una pistola contro. Parte un colpo, ma fortunatamente non fa danni perché era una pistola scacciacani. Sono gli attimi di terrore vissuti da un residente venerdì notte a Sant’Apollinare, frazione di San Vito. Il tentativo di furto da parte di banditi armati ha scosso la comunità che ha deciso di scendere in campo accanto alle forze dell’ordine. Ma furti e tentativi di furto si susseguono da giorni tra Lanciano, San Vito e Frisa.

SANT’APOLLINARE. Poteva avere un epilogo drammatico il colpo mancato a Sant’Apollinare. Due sono gli elementi importanti al vaglio dei carabinieri: l’Audi A 4 scura e la pistola scacciacani. Entrambe sono state sequestrate dai militari della compagnia di Ortona sabato notte, dopo un inseguimento vicino a Treglio. I carabinieri non sono riusciti ad acciuffare i ladri, fuggiti nelle campagne circostanti, ma hanmo recupero l’auto, rubata nell’Aquilano, con all’interno una refurtiva del valore complessivo di circa 40mila euro. Tra le refurtiva c’era una pistola modello scacciacani. Potrebbe essere la stessa usata la notte prima a Sant’Apollinare per spaventare il proprietario di casa che aveva sorpreso i ladri in azione.

LE RONDE. Dal tentato furto di venerdì scorso i cittadini di Sant’Apollinare si sono mobilitati. Divisi in gruppi ogni sera pattugliano la contrada. Sono una quarantina già in pochi giorni. Iniziano a mezzanotte e smontano alle 5. Scrutano auto, notano volti nuovi e, se è il caso, segnalano il tutto alle forze dell’ordine. Nella contrada c’è persino un volantino affisso per “reclutare” residenti volenterosi. «Siamo armati di carta d’identità e cellulare», spiega un residente, «perché il nostro intento è aiutare le forze dell’ordine. Ci sono poche pattuglie e un territorio vasto da coprire, spesso non ce la fanno. Noi vogliamo tutelare le nostre case e i nostri affetti da furti continui: a San Vito si susseguono quasi ogni giorno, la notte scorsa ci sono stati tentativi a Frisa, da noi venerdì. Ed è stato anche piuttosto drammatico visto che c’era di mezzo anche una pistola». Non le chiamano ronde, ma «passeggiate notturne» e servono come deterrente contro i malintenzionati. «Divisi in gruppi, almeno di due», riprende il residente, «presidiamo le strade cittadine, controlliamo persone, auto e movimenti sospetti che, se necessario, segnaliamo a polizia e carabinieri».

FRISA E LANCIANO. I residenti di Sant’Apollinare non hanno notato in giro auto sospette ieri notte, quando tre tentativi di furti in abitazione si sono verificati a Frisa, due, e Guastameroli. Furti sventati dai proprietari di casa. Intorno alle 3, come riferiscono i carabinieri di Lanciano, i ladri avrebbero forzato le finestre delle abitazioni ma, in tutti e tre i casi, i rumori avrebbero svegliato i proprietari che li hanno messi in fuga. Erano invece vuote le case svaligiate a Lanciano e a San Vito nei giorni scorsi. Ha ritrovato la casa sottosopra, e nessuno dei pochi monili d’oro che possedeva, un’anziana di ritorno dalla messa vespertina nella zona di Sant’Antonio. Tentativi di furto si sono registrati in contrada Sant’Egidio, mentre un altro colpo è andato a segno in un appartamento ai Cappuccini: i proprietari hanno ritrovato la casa a soqquadro una volta rientrati dal lavoro attorno alle 19.

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