Sangalli: noi segneremo il gol del rilancio

Il presidente Confcommercio in città per elogiare la Tiberi: donna coriacea, appassionata e sensibile
CHIETI. «Siamo il terziario ma non vogliamo essere secondi a nessuno. Segneremo noi il gol della ripresa economica». Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio, sfoggia tutto il suo carisma durante i festeggiamenti del 70° anniversario di Confcommercio Chieti. E’ chiaro e diretto come sempre nell’esposizione con la capacità unica, da vero leader, di arringare la folla che gli regala una standing ovation. Il presidente Sangalli riceve un’accoglienza da stadio e viene omaggiato con l’esibizione della violinista Silvia Monti, capace di far assaporare a Sangalli il clima della Settimana mozartiana. «Ci lasciamo alle spalle sette anni difficili dove ogni italiano ha perso 2.100 euro di consumi. Adesso- afferma Sangalli- dobbiamo andare all’attacco per rafforzare la domanda interna che vale l’80% del Pil nazionale». Le attenzioni del presidente Sangalli si spostano subito sull’importanza della ricorrenza dei settant’anni di Confcommercio. «Questo traguardo significa tre cose: l’orgoglio di aver rappresentato la parte silenziosa ma essenziale di questo Paese, la responsabilità di portare all’attenzione della politica la voce delle imprese e, infine, la sfida di giocare all’attacco. Non è importante avere settant’anni- afferma Sangalli- ma non dimostrarli e guardare al futuro». Parole di stima per la presidente Tiberio, membro del consiglio nazionale di Confcommercio. «Primo Levi diceva “Abruzzo forte e gentile.” Ebbene il vostro presidente- dice Sangalli - è coriacea come poche ma anche appassionata e sensibile come ogni donna sa essere». Il presidente provinciale di Confcommercio ringrazia e rilancia: «Ma quanto è bello il nostro presidente? Ce lo invidiano tutti soprattutto per le sue capacità». Poi si torna seri per ringraziare tutta la famiglia di Confcommercio, con i cento e passa dipendenti che si sono alternati negli anni, il direttore di lungo corso Vincenzo D’Alessandro e i consiglieri dell’associazione di categoria. «Che negli ultimi diciotto mesi- precisa Tiberio- si sono presi molte responsabilità per far ripartire l’associazione e permetterle di vivere una giornata come questa». Infine un cenno al significato del premio conferito agli associati più longevi. «E’ un modo per ringraziarli in quanto- sottolinea Tiberio- hanno contribuito a mantenere vivo il mestiere di commerciante». (j.o.)

